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Petrucci: "Il favorito è Marquez, nemmeno lui sa di cosa è capace"

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Petrucci: "Il favorito è Marquez, nemmeno lui sa di cosa è capace"
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17 set 2017, 07:30

Il pilota della Ducati Pramac ha detto la sua riguardo alla lotta per il titolo della MotoGP 2018 ai microfoni di Radio 24 e non ha avuto dubbi nel ritenere il pilota della Honda il più temibile.

Danilo Petrucci, Pramac Racing, Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Il secondo classificato Danilo Petrucci, Pramac Racing
Danilo Petrucci, Pramac Racing
Podio: il vincitore della gara Marc Marquez, Repsol Honda Team, il secondo classificato Danilo Petru

Domenica scorsa, a Misano, Danilo Petrucci ha avuto modo di vedere da vicino i due principali contendenti al titolo della MotoGP 2017, Marc Marquez ed Andrea Dovizioso, venendo battuto proprio all'ultimo giro dal pilota della Honda.

Il portacolori della Ducati Pramac ritiene che faccia ancora parte della contesa anche Maverick Vinales, che al momento è distanziato di 16 lunghezze dalla coppia che comanda a braccetto, ma il ternano non sembra avere troppi dubbi riguardo al nome del favorito: ancora il #93.

"Sono in tre giocarsi questo mondiale, ma io temo particolarmente Marquez, perché non lo sa nemmeno lui di cosa è capace. E' il più temibile perché comunque gli altri hanno avuto più o meno delle battute di arresto, lui le ha avute solo quando è caduto o gli si è fermata la moto. Il più temibile secondo me è lui" ha detto in un'intervista concessa a Radio 24, durante la trasmissione "Tutti convocati".

Quello di Misano era il terzo podio stagionale per "Petrux", ma soprattutto per la seconda volta il pilota di Terni è stato battuto proprio all'ultimo giro. Per questo è convinto che non gli manchi troppo per centrare la sua prima vittoria.

"Ad Assen ho trovato Rins quando era il momento di attaccare, mentre a Misano c’è stato un Marquez che era imbattibile. Adesso, come velocità, non mi manca moltissimo rispetto a Dovizioso. Mi manca il saper gestire la gomma posteriore per tutta la gara. Io purtroppo sono un po' troppo aggressivo con il gas".

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