Perché il titolo di Quartararo smentisce il valore di vincere in Moto2 e Moto3

Fabio Quartararo ha conquistato il titolo in MotoGP nel 2021 dopo aver avuto un passato piuttosto difficile nelle categorie inferiori del mondiale.

Perché il titolo di Quartararo smentisce il valore di vincere in Moto2 e Moto3

Fabio Quartararo si è laureato campione del mondo MotoGP nel 2021 a soli 22 anni e 187 giorni, diventando il sesto pilota più giovane a vincere nella classe regina, dopo Marc Marquez (20 anni e 266 giorni), Freddie Spencer (21 anni e 258 giorni), Casey Stoner (21 anni e 342 giorni), Mike Hailwood (22 anni e 160 giorni) e John Surtees (22 anni e 182 giorni).

Il pilota francese ha debuttato nel mondiale nel 2015, senza aver nemmeno compiuto 16 anni, grazie a un cambio di età minima introdotto dopo che ha vinto il Campionato spagnolo. El Diablo è stato paragonato subito a Marc Marquez, il riferimento in MotoGP in quel momento, però non è mai arrivato a soddisfare le aspettative né in Moto3 né in Moto2.

Al debutto, con il team Monlau con cui aveva vinto il suo secondo CEV qualche mese prima, è salito sul podio nella seconda gara ad Austin e ha fatto la pole nel quarto appuntamento a Jerez, ma ha perso terreno man mano che la stagione andava avanti e ha deciso di cambiare aria alla fine dell’anno. Nel 2016 è passato al team Leopard di Christian Lundberg, con cui nel 2013 aveva conquistato il suo primo titolo nazionale. Ma in una squadra dove correvano anche Joan Mir e Andrea Locatelli non ha mai trovato il suo spazio e non è mai salito sul podio.

Con un bilancio di due podi in due stagioni, Quartararo ha deciso di passare in Moto2 con Sito Pons. Il 2017 è stato un fallimento totale e non è mai riuscito ad arrivare in top 5. Nel 2018 è approdato nel team Speed Up e all’improvviso ha sorpreso vincendo a Barcellona e facendo secondo ad Assen. Allora, il team Petronas cercava un pilota per la MotoGP e ha scommesso proprio su Quartararo nel 2019. Il resto è storia: il pilota di Nizza è stato il miglior rookie quell’anno con sette podi e sei pole, nel 2020 ha conquistato le sue prime tre vittorie lottando per il titolo e nel 2021 si è laureato campione del mondo.   

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La carriera di Quartararo nelle classi inferiori del mondiale non è stata un ostacolo per l’arrivo in MotoGP, anche se è stato favorito dalle circostanze (Petronas aveva ricevuto risposte negative da altri piloti che aveva cercato, fra cui Dani Pedrosa). Sicuramente il pilota d’oltralpe non ha rifiutato l’opportunità, nonostante la sua giovane età e il non avere materiale ufficiale da Yamaha al debutto.

Fabio Quartararo è diventato il 17esimo pilota a vincere il titolo in MotoGP senza essere mai stato campione del mondo prima, una cosa che non succedeva dall’epoca di Stoner nel 2007. Nonostante questo fosse stato relativamente abituale tra i piloti americani e australiani che arrivavano direttamente alla classe 500cc, per trovare un europeo in queste circostanze bisogna risalire al 1982, con Franco Uncini.

Mentre Quartararo è riuscito ad arrivare in MotoGP con una sola vittoria e tre podi in quattro stagioni tra Moto3 e Moto2, un buon numero di campioni del mondo dello scorso decennio è rimasto fuori dal mondiale a meno di 30 anni.

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