Modificate le regole per le prove di partenza

Modificate le regole per le prove di partenza

D'ora in avanti saranno possibili solamente in alcuni punti prestabiliti della pista

Rispondendo ad una richiesta della direzione gara e della commissione sicurezza, la Grand Prix Commission ha deciso di modificare con effetto immediato il regolamento delle prove di partenza durante le sessioni. Delle modifiche che si sono rese necessarie dopo il brutto incidente avvenuto nel warm-up della Moto2 a Silverstone, quando Dani Rivas aveva centrato in pieno Steven Odendaal e Xavier Simeon. Sarà permesso solo quando sia sicuro all'uscita dalla pit-lane, prima di entrare in pista. Sarà inoltre permesso dopo la bandiera a scacchi al termine di sessioni di prova e warm-up. Con la modifica di regolamento le posizioni per effettuare le partenze saranno controllate. In ogni circuito ci saranno una o due (a seconda del layout della pista) zone per provare la partenza. Tali zone verranno comunicate il mercoledì o il giovedì prima dell'inizio delle sessioni. Le prove di partenza saranno possibili solo in tali zone e si applicherà la seguente procedura: 1. Dopo la bandiera a scacchi e alla fine di una sessione, un commissario di pista verrà posizionato al lato della zona/e di prove di partenza. Tale zona sarà fuori dalla linea di gara, nella parte opposta della pista alla normale linea di gara. 2. Verranno sventolate bandiere gialle prima di tale zona, per avvertire i piloti della possibile presenza di moto ferme per tali prove. 3. I piloti potranno effettuare prove di partenza solo nel caso non ci siano piloti davanti a loro. 4. Sarà permessa una sola prova di partenza per ogni zona presente. Non sarà permessa la prova, seguita da uno stop per un'ulteriore prova. 5. I piloti che non vorranno effettuare tale prova dovranno continuare sulla linea di gara.

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