MotoGP, Valencia, FP2: Miller vola, bene le Ducati. Cade Mir

Ducati sugli scudi con Miller e Bagnaia, ma anche Zarco e Dovizioso sono nelle prime 6 posizioni. Morbidelli ha il passo migliore ma per ora in Q1 al pari di Mir che cade alla Curva 4. Rossi solo 18esimo.

MotoGP, Valencia, FP2: Miller vola, bene le Ducati. Cade Mir

Nel secondo turno di prove libere del Gran Premio della Comunitat Valenciana che si disputa in questo fine settimana al Ricardo Tormo di Valencia arriva la risposta a Honda della Ducati grazie a un tempo colto proprio all'ultimo tentativo da Jack Miller.

Il pilota australiano del team Pramac ha firmato il miglior tempo fermando il cronometro in 1'30"622 sfruttando molto bene una coppia di gomme Medium. La conferma della competitività delle Rosse nel corso di questa sessione è resa limpida dalla presenza di altre 3 Desmosedici GP nelle prime 7 posizioni, aiutate anche da una pista che sembra avere un grip maggiore rispetto alla settimana passata.

Chi si conferma in grande spolvero è Takaaki Nakagami. Il pilota del team LCR, dopo aver comandato la prima sessione, non è riuscito a ripetersi dopo essere risultato più lento di Miller di poco meno di un decimo di secondo, ma fa capire che per la pole potrà giocarsela anche lui.

Molto bene il giro secco finale di Francesco Bagnaia, che lo ha portato in terza piazza. Questo regala al team Pramac una sessione di alto livello con le proprie moto nelle prime 3 posizioni. "Pecco", inoltre, è uno dei due piloti in Top 10 capace di ottenere il proprio miglior tempo con una Hard all'anteriore e una Soft al posteriore al pari di Aleix Espargaro.

A proposito di Espargaro, Pol, pilota di punta della KTM, si è confermato in quarta posizione precedendo le Ducati di Johann Zarco e Andrea Dovizioso. Zarco rimane tra i grandi protagonisti della giornata con il suo quinto tempo, ma a ben vedere non si tratta solo di un crono a se stante. Il transalpino di Avintia Ducati ha anche mostrato di avere un passo di tutto rispetto, che potrebbe anche portarlo a giocarsi posizioni interessanti in gara.

Dietro di lui ecco la prima Ducati ufficiale. Si tratta di quella di Andrea Dovizioso. Il forlivese è apparso finalmente efficace sul giro secco, mentre nel corso della sessione ha lavorato per migliorare la frenata all'anteriore. Per lui un fine settimana finalmente ordinario, chiuso con in mano la qualificazione in Q2. Per Andrea quasi un evento, se consideriamo quanta fatica abbia fatto nel corso delle ultime uscite.

Fresco di firma del contratto con Yamaha come tester a partire dal 2021, Cal Crutchlow ha reso ancora più dolce la giornata per il team LCR grazie al settimo tempo colto davanti alla prima Suzuki, quella di Alex Rins, e all'Aprilia di Aleix Espargaro. Maverick Vinales ha completato la Top 10, risultando il primo pilota al di sopra del muro dell'1'31".

Il leader del Mondiale Joan Mir è solo 11esimo, incappato anche in una caduta in Curva 4 al pari di Alex Marquez (19esimo). Il candidato più credibile al titolo iridato 2020, però, ha mostrato un buon passo, anche se non al livello di quello di Franco Morbidelli. Il rider del team Petronas SRT Yamaha ha passato le Libere 2 occupando le prime posizioni, senza però riuscire a incidere a livello di giro secco. Sul passo gara, a oggi, è il pilota di riferimento del weekend.

Danilo Petrucci continua la ricerca di un maggior grip per cercare di sfruttare meglio la Desmosedici, ma al momento si è dovuto accontentare della 14esima piazza, non riuscendo a entrare in Top 10 al pari di Valentino Rossi e Fabio Quartararo (16esimo). Il campione di Tavullia ha faticato anche in queste Libere 2 a trovare un buon passo, ma anche sul giro secco non ha avuto sussulti degni di nota tanto da chiudere appena 18esimo. Fanalino di coda Lorenzo Savadori con l'Aprilia.

Cla # Pilota moto Moto Giri Tempo Distacco Distacco km orari
1 43 Australia Jack Peter Miller
Ducati 20 1'30.622 159.100
2 30 Japan Takaaki Nakagami
Honda 20 1'30.713 0.091 0.091 158.940
3 63 Italy Francesco Bagnaia
Ducati 20 1'30.742 0.120 0.029 158.890
4 44 Spain Pol Espargaró Villà
KTM 21 1'30.821 0.199 0.079 158.751
5 5 France Johann Zarco
Ducati 21 1'30.899 0.277 0.078 158.615
6 4 Italy Andrea Dovizioso
Ducati 22 1'30.926 0.304 0.027 158.568
7 35 United Kingdom Cal Crutchlow
Honda 21 1'30.930 0.308 0.004 158.561
8 42 Spain Alejandro Álex Rins Navarro
Suzuki 21 1'30.947 0.325 0.017 158.531
9 41 Spain Aleix Espargaró Villà
Aprilia 19 1'30.989 0.367 0.042 158.458
10 12 Spain Maverick Ruiz Viñales
Yamaha 22 1'31.062 0.440 0.073 158.331
11 36 Spain Joan Mir Mayrata
Suzuki 21 1'31.080 0.458 0.018 158.300
12 6 Germany Stefan Bradl
Honda 22 1'31.106 0.484 0.026 158.255
13 21 Italy Franco Morbidelli
Yamaha 22 1'31.125 0.503 0.019 158.222
14 9 Italy Danilo Carlo Petrucci
Ducati 21 1'31.230 0.608 0.105 158.040
15 33 South Africa Brad Binder
KTM 20 1'31.261 0.639 0.031 157.986
16 20 France Fabio Quartararo
Yamaha 20 1'31.326 0.704 0.065 157.873
17 88 Portugal Miguel Ângelo Falcão de Oliveira
KTM 22 1'31.330 0.708 0.004 157.867
18 46 Italy Valentino Rossi
Yamaha 24 1'31.371 0.749 0.041 157.796
19 73 Spain Alex Marquez
Honda 19 1'31.371 0.749 0.000 157.796
20 53 Spain Esteve "Tito" Rabat Bergada
Ducati 19 1'32.058 1.436 0.687 156.618
21 32 Italy Lorenzo Savadori
Aprilia 20 1'32.393 1.771 0.335 156.050
condividi
commenti
Ufficiale: Crutchlow diventa collaudatore Yamaha dal 2021
Articolo precedente

Ufficiale: Crutchlow diventa collaudatore Yamaha dal 2021

Articolo successivo

Quartararo: “Così troppo difficile, dobbiamo cambiare direzione”

Quartararo: “Così troppo difficile, dobbiamo cambiare direzione”
Carica i commenti