Iannone: "Oggi la pole era alla mia portata"

Per il ducatista però il difficile viene adesso: il braccio inizia a far male dopo pochi giri, quindi la gara sarà dura

Iannone:

Andrea Iannone è già partito in prima fila in diverse occasioni in questa stagione, ma forse non era mai arrivato tanto vicino alla pole position come oggi a Valencia: allo scadere dei 15 minuti della Q2 il portacolori della Ducati Pramac era al comando e solo una zampata di Valentino Rossi lo ha privato della sua prima gioia nella classe regina.

Un peccato per Andrea, che voleva regalare una gioia al suo team prima di passare a vestire i colori ufficiali della Ducati a partire da lunedì: "Ci sta di farsi soffiare la pole da Valentino, perché ha vinto tanto. Però ovviamente mi dispiace: era tanto che non facevo un pole position ed oggi sentivo che era alla mia portata. Ma diciamo che oggi abbiamo recuperato la giornata di ieri che era stata davvero storta".

Per la gara però sarà tutto un po' più complicato, perché il braccio infortunato a Sepang inizia a fare male dopo pochi giri. Forse anche solo finirla sarà un miracolo: "Per i primi quattro giri riesco ad avere tutta la forza necessaria a guidare bene, ma poi comincio a sentire un forte bruciore al braccio. Stiamo lavorando con il mio fisioterapista per cercare di poter capire come migliorare la situazione e finire la gara di domani. Altrimenti sarà davvero dura".

Oggi nel suo box c'era anche un'ospite importante: Barbara Berlusconi è arrivata per supportare Andrea, che è un grande tifoso del Milan. E lui ha ricambiato mettendo il logo della società rossonera sul suo casco: "Direi che il logo del Milan sul casco ha portato bene, visto?" ha fatto notare al termine delle qualifiche.

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Campionati MotoGP
Piloti Andrea Iannone
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