Valencia, Day 3: Marquez nella doppietta Honda

Valencia, Day 3: Marquez nella doppietta Honda

Le RC213V (Marc con la 2014) mettono in fila le Yamaha. Petrucci ottimo settimo, la Suzuki è solo a 1"

Con la bandiera a scacchi della terza giornata è calato il sipario sui test IRTA di Valencia. Dopo essere salito sulla Honda RC213V 2015, Marc Marquez ha ottenuto il crono di 1'30"973, ma con la 2014. Un crono che gli ha permesso di mettere a referto la miglior prestazione dell'intera tre giorni, anche se per appena 2 millesimi rispetto alla performance realizzata lunedì da Jorge Lorenzo.

Oggi il campione del mondo in carica è stato l'unico capace di infrangere la barriera dell'1'31", ma dietro di lui Dani Pedrosa ha propiziato una bella doppietta Honda, girando in 1'31"119 pure lui sulla versione 2015 della RC213V.

A tenere alto l'onore della Yamaha ci ha pensato Jorge Lorenzo, che è stato più lento di appena 45 millesimi rispetto al connazionale. Il maiorchino ha preceduto di un soffio la M1 del Tech 3 affidata a Pol Espargaro, che a sua volta ha messo in fila per appena pochi millesimi Valentino Rossi e Bradley Smith: questo vuol dire che i primi sei sono tutti racchiusi nello spazio di appena poco meno di quattro decimi. Nel box della squadra ufficiale della Casa di Iwata hanno continuato a collaudare il nuovo telaio, ma anche delle novità a livello di scarico.

Dopo essere stato il più veloce sul bagnato nella giornata di ieri, Danilo Petrucci ha dimostrato di aver trovato un grande feeling con la Ducati anche sull'asciutto: il nuovo portacolori del Team Pramac ha girato in 1'31"665. Un tempo davvero ottimo se si pensa che sabato in qualifica Cal Crutchlow (oggi ottavo con la Honda) ha girato in 1'31"359 con la stessa GP14.1. Il pilota di Terni è stato più veloce anche del compagno Yonny Hernandez, che oggi finalmente ha iniziato a prendere confidenza con la GP14.2.

Importanti anche i progressi mostrati dalla Suzuki con Aleix Espargaro: lo spagnolo è riuscito a scendere sotto al muro dell'1'32", riducendo a solo un secondo il distacco della GSX-RR dalla vetta. Nonostante manchi ancora un po' di potenza e di velocità di punta, la base di partenza sembra davvero buona dunque.

Il primato tra le "Open" è andato alla Ducati, che con Hector Barbera ha staccato l'11esimo tempo in 1'32"007. Lo spagnolo è stato più rapido anche del collaudatore Michele Pirro (non essendo ancora pronta la GP15, gli ufficiali Andrea Dovizioso ed Andrea Iannone sono tornati a casa lunedì sera), ma soprattutto di Nicky Hayden, che ha portato avanti il lavoro di sviluppo della nuova Honda RC213V-RS con il motore dotato di valvole pneumatiche.

La classifica prosegue con la Honda RC213V di Scott Redding, che sull'asciutto sembra ancora faticare un po' di più rispetto al bagnato, e con la Forward Yamaha "Open" di Stefan Bradl, la cui giornata è stata condizionata da una caduta avvenuta nelle prime ore. Il tedesco comunque ha recuperato nel pomeriggio, chiudendo con 38 tornate all'attivo.

Tutto sommato è stata discreta anche la prestazione dell'Aprilia, con Alvaro Bautista che è riuscito a scendere fino ad 1'32"810. Non male se si pensa che questa moto era ancora un prototipo approntato per questo primo test, che sarà rivisto abbastanza prima della prossima uscita, fissata per fine mese a Jerez. Decisamente più indietro invece Marco Melandri, che chiude il gruppo 1"5 più lento.

Rispetto alla prima giornata è aumentato anche il gap che separa Maverick Vinales da Aleix Espargaro, ora di 1"2. E' anche vero però che per lo spagnolo proveniente dalla Moto2 questo test era importante soprattutto per accumulare esperienza nella sua nuova realtà. Stesso discorso che vale anche per Jack Miller, alla fine 21esimo ma bravo a ridurre a 2"7 il suo ritardo dalla vetta nel suo secondo giorno di lavoro sulla Honda "Open".

Davanti a lui si è concretizzato nuovamente il derby di piloti ex SBK e a spuntarla è stato ancora una volta Loris Baz, autore del 19esimo crono con la Forward Yamaha "Open". Il francese però ha preceduto di appena 23 millesimi la Honda "Open" del nordirlandese Eugene Laverty.

MOTOGP, Valencia, 12/11/2014
Terza giornata dei Test IRTA (ore 15)
1. Marc Marquez - Honda - 1'30"937 - 68 giri
2. Dani Pedrosa - Honda - 1'31"119 - 57
3. Jorge Lorenzo - Yamaha - 1'31"164 - 64
4. Pol Espargaro - Yamaha - 1'31"288 - 53
5. Valentino Rossi - Yamaha - 1'31"301 - 68
6. Bradley Smith - Yamaha - 1'31"365 - 53
7. Danilo Petrucci - Ducati - 1'31"665 - 66
8. Cal Crutchlow - Honda - 1'31"774 - 53
9. Yonny Hernandez - Ducati - 1'31"914 - 52
10. Aleix Espargaro - Suzuki - 1'31"973 - 41
11. Hector Barbera - Ducati (Open) - 1'32"007 - 84
12. Michele Pirro - Ducati - 1'32"113 - 68
13. Nicky Hayden - Honda (Open) - 1'32"173 - 53
14. Scott Redding - Honda - 1'32"621 - 64
15. Stefan Bradl - Forward Yamaha (Open) - 1'32"784 - 38
16. Alvaro Bautista - Aprilia - 1'32"810 - 68
17. Mike Di Meglio - Ducati (Open ) - 1'32"922 - 70
18. Maverick Vinales - Suzuki - 1'33"216 - 60
19. Loris Baz - Forward Yamaha (Open) - 1'33"486 - 60
20. Eugene Laverty - Honda (Open) - 1'33"509 - 62
21. Jack Miller - Honda (Open) - 1'33"746 - 61
22. Marco Melandri- Aprilia - 1'34"336 - 56

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