Sepang, Day 3: Marquez polverizza il record!

Sepang, Day 3: Marquez polverizza il record!

Marc scende sotto all'1'59", ma sul passo brilla Pedrosa. Terzo Iannone davanti alle due Yamaha. Melandri ultimo

Nel suo piccolo, possiamo dire che oggi Marc Marquez ha scritto una pagina di storia della MotoGp, anche se si trattava solamente di un test. Il tempo 1'58"867 ottenuto in questa terza giornata di test collettivi è infatti il migliore mai ottenuto da una moto della classe regina sul tracciato malese.

Qualora ce ne fosse ancora bisogno, il bi-campione del mondo ha dimostrato ancora una volta che lui e la sua Honda vogliono essere il binomio da battere anche nella stagione 2015. Ma i segnali incoraggianti nel box HRC non si fermano qui, perché alle spalle di "El Cabronsito" troviamo la RC213V gemella di Dani Pedrosa, rimasta sopra alla barriera dell'1'59" per appena 6 millesimi. Attenzione però a "Camomillo", perché la sua simulazione di gara oggi ha avuto un ritmo davvero impressionante.

Anche se il distacco dal leader è di oltre mezzo secondo, ci sono stati segnali importanti anche dal box Ducati, perché entrambe le GP14.3, moto portate in pista in attesa dell'arrivo della GP15, hanno infranto il muro dei due minuti. Andrea Iannone è riuscito ad issarsi al terzo posto con un ottimo 1'59"388, mentre Andrea Dovizioso si è dovuto accontentare del settimo tempo in 1'59"874.

Tra le due Desmosedici c'è un bel terzetto di Yamaha: la migliore delle M1 è stata quella di Valentino Rossi. Bisogna dire che rispetto a ieri il "Dottore" ha fatto un bel passo avanti, migliorandosi di oltre 1", ma il distacco da Marquez alla fine è stato superiore al mezzo secondo. Per lui ci sono stati esperimenti a livello di elettronica, ma anche la prova di un nuovo forcellone.

Poco più indietro c'è il compagno di squadra Jorge Lorenzo, oggi sono quinto dopo la miglior prestazione di ieri, ma autore nel finale di una discreta simulazione di gara, anche se non al livello di quella di Pedrosa. Il trio si completa con Pol Espargaro, autore anche di una scivolata in mattinata, la terza in tre giorni, ma fortunatamente senza particolari conseguenze.

Alle spalle di Dovizioso, la schiera dei piloti rimasti sopra ai due minuti si apre con il battistrada delle "Open", che anche oggi è stato Stefan Bradl con la Forward Yamaha. L'ottavo tempo è una buona performance per il tedesco, che si è messo dietro la Yamaha di Bradley Smith, alle prese però con una cavaglia dolorante per un infortunio rimediato in allenamento, e soprattutto la Suzuki di Aleix Espargaro. Anche la GSX-RR, sulla quale sono stati si è migliorata di circa un secondo tra ieri ed oggi, ma il gap dalla vetta è ancora superiore al secondo e mezzo e al motore manca ancora un po' di potenza. Dal telaio però arrivano segnali importanti.

Fatica ancora un po' a prendere le misure alla Honda Cal Crutchlow: il britannico del Team LCR ha chiuso solamente 11esimo, davanti alla Suzuki del rookie Maverick Vinales. Per lui comunque è andata decisamente meglio rispetto al connazionale Scott Redding, che anche con la RC213V gira più o meno sui tempi della Honda "Open" affidata a Nicky Hayden ed è 17esimo. Discreta invece la prova del rookie Jack Miller: l'australiano proveniente dalla Moto3 paga solo quattro decimi sull'esperto statunitense a parità di moto.

Continuando a scorrere la classifica, in 13esima piazza c'è l'italiano Danilo Petrucci con la Ducati GP14 del Team Pramac. Solo 16esimo invece il collaudatore Michele Pirro, alle spalle anche della Desmosedici "Open" di Hector Barbera. Chiusura per le Aprilia, che purtroppo continuano a faticare davvero molto: Alvaro Bautista occupa il 21esimo posto ad oltre tre secondi, mentre vedere Marco Melandri all'ultimo posto è decisamente desolante. Il ravennate fatica a riprendere il feeling con la MotoGp dopo tanti anni di SBK e si ritrova ad 1"7 dal compagno di box, più lento anche della "vecchia" ART-Aprilia del sammarinese Alex De Angelis.

MOTOGP, Sepang, 06/02/2014
Terza giornata di test collettivi
1. Marc Marquez - Honda - 1'58"867 - 52 giri
2. Dani Pedroda - Honda - 1'59"006 - 41
3. Andrea Iannone - Ducati - 1'59"388 - 47
4. Valentino Rossi - Yamaha - 1'59"401 - 49
5. Jorge Lorenzo - Yamaha - 1'59"624 - 55
6. Pol Espargaro - Yamaha - 1'59"851 - 50
7. Andrea Dovizioso - Ducati - 1'59"874 - 33
8. Stefan Bradl - Yamaha "Open" - 2'00"294 - 49
9. Bradley Smith - Yamaha - 2'00"384 - 50
10. Aleix Espargaro - Suzuki - 2'00"486 - 36
11. Cal Crutchlow - Honda - 2'00"536 - 67
12. Maverick Vinales - Suzuki - 2'00"964 - 51
13. Danilo Petrucci - Ducati - 2'00"970 - 48
14. Hiroshi Aoyama - Honda - 2'01"029 - 46
15. Hector Barbera - Ducati "Open" - 2'01"183 - 57
16. Michele Pirro - Ducati - 2'01"232 - 56
17. Scott Redding - Honda - 2'01"263 - 67
18. Nicky Hayden - Honda "Open" - 2'01"508 - 52
19. Loris Baz - Yamaha "Open" - 2'01"624 - 46
20. Jack Miller - Honda "Open" - 2'01"895 - 50
21. Alvaro Bautista - Aprilia - 2'01"954 - 63
22. Mike Di Meglio - Ducati "Open" - 2'02"128 - 49
23. Karel Abraham - Honda "Open" - 2'02"297 - 43
24. Eugene Laverty - Honda "Open" - 2'02"334 - 57
25. Katsuyuki Nakasuga - Yamaha - 2'02"363 - 22
26. Takumi Takahashi - Honda - 2'03"113 - 64
27. Alex De Angelis - ART-Aprilia "Open" - 2'03"471 - 32
28. Marco Melandri - Aprilia - 2'03"641 - 61

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Andrea Iannone
Articolo di tipo Ultime notizie