Poche novità, ma tanti esperimenti nel box HRC

Poche novità, ma tanti esperimenti nel box HRC

Marquez e Pedrosa hanno provato dei set-up differenti rispetto a quelli utilizzati nel weekend

Ad appena un giorno di distanza dal Gp di Spagna, oggi i team della MotoGp sono scesi subito in pista a Jerez de la Frontera e a fare la voce grossa sono state ancora una volta le Honda RC213V della HRC, in particolare quella di Marc Marquez, che ha realizzato il miglior crono in 1'38"737, precedendo le due Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Dani Pedrosa invece si è dovuto accontentare della quarta piazza, staccato di circa mezzo secondo, ma la sua miglior prestazione è venuta fuori verso fine giornata, quando il lavoro di messa a punto fatto sulla sua moto ha cominciato a dare i suoi frutti. Nel box della Casa giapponese, infatti, oggi non c'erano grandi novità da provare, quindi i due piloti si sono dati da fare soprattutto con le regolazioni del set-up. "Oggi è andata piuttosto bene e siamo stati in grado di trarre alcune conclusioni importanti. Non avevamo nulla di veramente importante da testare, quindi abbiamo fatto alcune prove che non avevamo mai avuto il tempo di fare nell'ambito dei weekend di gara, sia a livello di elettronica che di set-up. Abbiamo provato qualcosa di diverso sulla sospensione posteriore, ma alla fine siamo tornati alle soluzioni tradizionali, con cui mi sento più a mio agio" ha detto il leader del Mondiale, vincitore di tutte le quattro gare disputate fino ad ora, a fine giornata. "Abbiamo fatto tantissime prove sulle sospensioni ed apportato alcune modifiche alla configurazione del telaio. Il tutto per cercare un equilibrio migliore in funzione delle prossime gare. In generale siamo riusciti a fare qualche progresso, anche se ora dovremo confermarli tra due settimane a Le Mans, una pista molto differente e dove spesso fa freddo" ha aggiunto Pedrosa.
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