Sepang, Libere 2: dopo il diluvio brilla Lorenzo

Sepang, Libere 2: dopo il diluvio brilla Lorenzo

Sul bagnato il maiorchino precede Marquez, accusato da Iannone di averlo buttato giù. Molto indietro Valentino

I cambiamenti di clima repentini tipici della Malesia hanno inciso parecchio sulla seconda sessione di prove libere della MotoGp. Un vero e proprio diluvio universale ha colpito l'autodromo di Sepang quando stava per iniziare il turno e l'enorme quantità d'acqua caduta sull'asfalto ha indotto la direzione gara ad esporre la bandiera rossa e a posticipare l'inizio della sessione.

Le nuvole però ci hanno messo davvero poco a lasciare lo spazio al sole, quindi con il passare dei minuti le condizioni sono migliorate molto rapidamente, anche se non abbastanza da consentire il passaggio alle gomme slick, anche se nel finale in diversi punti della pista si intravedevano della parti di asfalto asciutte in traiettoria.

Visto che anche per domenica non è da escludere l'arrivo della pioggia, tutti si sono dati parecchio da fare anche con il bagnato e quello che sembra essere messo meglio è Jorge Lorenzo: il maiorchino della Yamaha ha girato in 2'14"503, ma soprattutto ha fatto un run molto solido, girando con una certa regolarità sul 2'14" alto-2'15" basso.

Alle sue spalle c'è Marc Marquez, che è l'unico ad essere sceso sotto al 2'15" oltre a Lorenzo. Sul pilota della Honda però è nato un piccolo giallo, perché Andrea Iannone lo ha accusato di averlo buttato per terra. Le immagini televisive non hanno mostrato la cosa, ma la cosa certa è che il ducatista, ottavo a fine sessione, ha rimediato una forte contusione al braccio sinistro, oltre a peggiorare le condizioni dell'anca già malconcia dopo l'incidente di Phillip Island.

In terza posizione c'è l'altra RC213V di Dani Pedrosa, che però si è vista rifilare oltre 1" da Lorenzo ed è tallonato dalla Ducati di Andrea Dovizioso. Anche sul bagnato si è confermato tra i più veloci Aleix Espargaro. Il portacolori della Forward Yamaha però questa volta deve guardarsi le spalle nella lotta per la leadership tra le "Open", visto che nella sua scia c'è la Ducati di Hector Barbera.

E' stato un turno particolarmente difficile quello vissuto da Valentino Rossi: il "Dottore" ha faticato a trovare il giusto feeling con la sua M1, parlando di uno scarso grip, e alla fine si è dovuto accontentare del 15esimo tempo ad oltre 3". Ancora più indietro Alex De Angelis e Danilo Petrucci, che hanno chiuso rispettivamente 18esimo e 20esimo.

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Jorge Lorenzo
Articolo di tipo Ultime notizie