Bautista: "Difficile salire sul podio al Mugello"

Nonostante la bellissima gara disputata a Le Mans, il pilota del Team Gresini rimane molto realista

Bautista:
Il Team GO&FUN Honda Gresini torna in azione questo fine settimana per il primo dei due appuntamenti casalinghi in calendario, il Gran Premio d’Italia all’Autodromo Internazionale del Mugello: adagiato sulle colline toscane, il tracciato dista infatti meno di 80 Km da Faenza, sede del team. Reduce dallo splendido podio conquistato a Le Mans, Alvaro Bautista arriva in Italia spinto da una forte motivazione e intenzionato a invertire la tendenza in una gara che lo ha visto in difficoltà negli ultimi anni: in MotoGp lo spagnolo conta infatti un decimo posto come miglior risultato al Mugello, piazzamento ottenuto nel 2012. Il suo compagno di squadra, Scott Redding, proverà a confermarsi il migliore in sella alla Honda RCV1000R, risultato già ottenuto nell’apertura stagionale in Qatar e nel recente Gran Premio di Francia. Il debuttante inglese, che lo scorso anno ha vinto la gara della Moto2 al Mugello scattando dalla pole position, può contare su 18 punti in classifica, 5 in meno del suo diretto rivale, Nicky Hayden. Alvaro Bautista: "A Le Mans abbiamo vissuto un bellissimo weekend, ma vogliamo rimanere con i piedi per terra e guardare all’appuntamento del Mugello con lo stesso atteggiamento di sempre, lavorando step by step. Il podio ottenuto in Francia ci consente comunque di essere più tranquilli e di lavorare con più serenità su una pista con curve lunghe e veloci che potrebbero rivelarsi difficili per noi, che già nel 2013 facemmo abbastanza fatica al Mugello. La nostra moto è migliorata in diversi punti dopo i test post-gara di Jerez, soprattutto per quanto riguarda le sospensioni e i freni: particolari che ci hanno dato una mano su una pista come quella di Le Mans e che se si riveleranno utili anche al Mugello ci consentiranno di partire da una buona base. Sarà comunque difficile salire sul podio, dobbiamo essere realisti, ma cercheremo come sempre di rimanere il più vicino possibile alle moto ufficiali. Questo Gran Premio rappresenta anche il primo appuntamento di casa per il team, per cui sarebbe bello poter ottenere un bel risultato davanti a tanta gente che verrà a sostenerci, per gli sponsor e per tutti i ragazzi della squadra". Scott Redding: "L’anno scorso ho vinto abbastanza agevolmente la gara della Moto2 al Mugello, un circuito che mi piace molto e che sicuramente sarà ancora più divertente da affrontare in sella a una MotoGP. In realtà ho già provato una MotoGP al Mugello, due anni fa, per cui ho già alcuni riferimenti che posso sfruttare. Il tracciato è molto esigente dal punto di vista fisico, con molti cambi di direzione; in più, potrebbe essere molto caldo, per cui mi sono preparato al meglio fisicamente per affrontare una gara che si preannuncia molto dura. Dal punto di vista della guida sarà importante essere molto fluidi: caratteristiche che sulla carta non si adattano molto alla nostra moto, ma dovremo attendere le prime prove per capire meglio la situazione".
Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Alvaro Bautista , Scott Redding
Articolo di tipo Ultime notizie