Se parte Iannone, Pramac vorrebbe Stefan Bradl

Se parte Iannone, Pramac vorrebbe Stefan Bradl

L'ammissione è di Paolo Campinoti, che spera di tenere Andrea, ma lo vede lanciato verso il factory team Ducati

Andrea Iannone sembra sempre più vicino alla squadra ufficiale Ducati, come testimoniato anche dal test effettuato un paio di giorni fa al Mugello, quindi è normale che in casa Pramac si stiano iniziando a guardare un po' intorno. Molto del futuro del pilota di Vasto dipenderà dalle decisioni di Cal Crutchlow, che ha un'opzione a suo favore con il factory team di Borgo Panigale.

Ma se il britannico dovesse partire, Iannone diventerebbe automaticamente un pilota ufficiale Ducati. La conferma l'ha data Paolo Campinoti a MotoGp.com: "Tutto dipende dalle mosse di Cal Crutchlow. Se l’inglese rinnova, la situazione rimane quella che è attulmente. In caso contrario, Andrea è automaticamente nel Ducati Team: loro hanno giá esercitato l’opzione".

Qualora ci fosse la sua partenza, Campinoti però non si farebbe trovare impreparato, visto che ha già un paio di obiettivi dichiarati: "Dipende da come si evolveranno le cose, noi stiamo seguendo alcuni piloti bravi che potrebbero liberarsi. Uno di questi, per esempio, potrebbe esser Stefan Bradl, che ancora non ha rinnovato".

Una cosa però è certa, sulla seconda moto del team ci sarà ancora Yonny Hernandez: "Noi abbiamo un’opzione con lui che rinnoveremo: abbiamo tutta l’intenzione di tenerlo perchè è una delle note positive di questa stagione. Siamo tutti molto soddisfatti di quello che sta facendo, dei progressi che fa registrare gara dopo gara".

Riguardo alla moto, anche se ancora non c'è nulla di ufficiale, la speranza è di continuare ancora con Ducati: "... Ancora non è definito nulla, ma spero sinceramente di continuare con loro".

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Campionati MotoGP
Piloti Stefan Bradl , Andrea Iannone
Articolo di tipo Ultime notizie