MotoGP | RNF spiega la sua ristrutturazione per il 2022

Il proprietario di RNF Racing, Razlan Razali, ha spiegato che la decisione di separarsi dal direttore di lunga data della Petronas SRT, Johan Stigefelt, è stata presa di comune accordo in vista del rebranding del team di MotoGP.

MotoGP | RNF spiega la sua ristrutturazione per il 2022

Il Sepang Racing Team si ritirerà da tutte e tre le classi del Motomondiale al termine della stagione 2021, per poi essere ribattezzato come RNF Racing. La struttura a quel punto correrà solamente in MotoGP, con Razali e l'attuale team manager, Wilco Zeelenberg, al timone.

Nelle ultime settimane, però, si è creata una spaccatura tra Razlan Razali e Johan Stigefelt. Cosa che è stata confermata dall'annuncio ufficiale della RNF, avvenuto lo scorso fine settimana al Gran Premio dell'Emilia Romagna, nel quale non veniva fatto il minimo accenno a quest'ultimo.

Durante il weekend di Misano, Motorsport.com ha chiesto a Razali quale fosse la situazione, e il manager malese ha detto: "Beh, voglio dire che negli ultimi tre anni siamo stati una squadra di più di 60 persone".

"Quindi, naturalmente, con i cambiamenti del team non abbiamo potuto continuare in Moto3 e Moto2, quindi la nostra formazione si è ridotta di circa la metà. Credo che l'anno prossimo saremo in 29".

"Principalmente, il ruolo di Johan era quello di occuparsi della Moto2 e della Moto3, quindi, avendo solo la MotoGP, ho preso la decisione che possiamo occuparcene solo io e Wilco".

"Dunque, abbiamo raggiunto un accordo reciproco con Johan per prendere delle direzioni diverse".

In un primo momento sembrava che la spaccatura tra le due parti potesse avere un impatto sul futuro di Darryn Binder, visto il sudafricano aveva raggiunto l'accordo che lo avrebbe portato a fare il salto dalla Moto3 alla MotoGP proprio con Stigefelt.

Tuttavia, Yamaha e RNF hanno annunciato la scorsa settimana che Binder sarà il compagno di squadra di Andrea Dovizioso e che il prossimo anno avrà a disposizione una M1 2021.

Darryn Binder, Andrea Dovizioso, RNF Racing, Razlan Razali, founder and team principal, RNF Racing, Matteo Ballarin, president of Europe Energy Group

Darryn Binder, Andrea Dovizioso, RNF Racing, Razlan Razali, founder and team principal, RNF Racing, Matteo Ballarin, president of Europe Energy Group

Photo by: RNF Racing

La Yamaha ha anche annunciato un accordo della durata di una sola stagione con RNF per il 2022, che però comprende un'opzione per un prolungamento di almeno altri due anni.

Razali ha spiegato che le aspettative erano diverse, ma ha anche aggiunto che c'erano dei problemi legati al fatto che RNF è un'entità che ha solamente poche settimane di vita.

"Con la situazione della squadra, abbiamo dovuto creare una nuova entità in Gran Bretagna", ha spiegato Razali. "E per Yamaha, trattandosi di una nuova società, abbiamo avuto bisogno di rispettare il Security Trade Group".

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"E' stata una questione di conformità con Yamaha, che è una grande azienda giapponese. A causa della mancanza di precedenti con la nuova entità, abbiamo potuto fare solo un accordo di un anno con un'estensione per le stagioni successivie".

"Cercheremo di prolungare l'accordo per l'anno successivo entro metà giugno, e così via. L'offerta non è all'altezza delle nostre aspettative, ma rispetto la loro decisione a causa di questi problemi di conformità", ha concluso.

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