MotoGP: rinviato il GP di Thailandia. Il Mondiale parte ad Austin?

Il governo locale ha preferito rinviare la corsa a causa dell'epidemia di Coronavirus che sta stravolgendo tutti i calendari delle principali manifestazioni sportive di tutto il mondo.

MotoGP: rinviato il GP di Thailandia. Il Mondiale parte ad Austin?

A poche ore dalla cancellazione ufficiale del Gran Premio del Qatar, gara d'apertura del Mondiale 2020 di MotoGP, è arrivata un'altra notizia molto importante legata al Gran Premio di Thailandia.

Il secondo appuntamento della MotoGP che si sarebbe dovuto tenere a Buriram il 22 di questo mese, è stato posticipato. Le ragioni hanno tutte un nome ben preciso: Coronavirus, che in queste settimane sta stravolgendo la maggior parte dei calendari delle manifestazioni sportive nazionali e internazionali.

A ufficializzare lo spostamento del gp che si tiene sulla pista di Buriram è stato il governo thailandese, che ha preso questa decisione seguendo l'esempio dato dai promotori del Qatar.

il vice primo ministro Anutin Charnvirakul, che è anche il Ministro della Salute della Thailandia, ha confermato che l'appuntamento del Motomondiale sul circuito di Buriram sarà rinviato rispetto alla data prevista del 22 marzo.

"Non dico che la gara è stata cancellata, dico solo che è rinviata fino a quando non ci sarà permesso di realizzare l'evento" ha detto alla AFP. "E' a causa del Coronavirus. Dobbiamo rimandare la gara fino a nuovo avviso. Dobbiamo muoverci in accordo con quello che sta succedendo in tutto il mondo ed è nell'interesse della nazione e dei partecipanti".

FIM, IRTA e Dorna stanno valutando assieme se sia possibile ricollocare il GP di Thailandia nel corso della stagione. Questa operazione sarà però molto complicata, perché da agosto in poi la MotoGP correrà 9 gare nei 13 fine settimana successivi, dunque trovare spazio per recuperare la gara è un'operazione affatto semplice.

Non sarà facile a livello gestionale, dunque per la logistica di materiale e personale, ma anche a livello psicofisico dei piloti, che dovrebbero così sostenere la decima gara in 13 weekend.

Con la cancellazione del Gran Premio del Qatar e il rinvio di quello della Thailandia, la stagione 2020 di MotoGP sembra così destinata a scattare nel fine settimana del 5 aprile, anche se dovremo aspettare ulteriore tempo per capire come intenderà muoversi il governo degli Stati Uniti e quello dello stato del Texas, che ospiterà la gara proprio sul tracciato adiacente alla capitale.

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Autore Giacomo Rauli