MotoGP | Bagnaia sbanca Portimao e regala il Costruttori a Ducati

Pecco domina una gara interrotta dalla bandiera rossa (Oliveira e Lecuona sono ok) e, complice anche il ritiro di Quartararo, la Ducati festeggia il Mondiale Costruttori. Sul podio ci sono anche Mir e Miller, che beffa nel finale un ottimo Alex Marquez. Zarco è campione tra i piloti Indipendenti con il quinto posto, e fa festa anche Pramac come team Indipendente. Nel Rookie of the Year Bastianini resta 3 punti davanti a Martin. Rossi chiude 13°

MotoGP | Bagnaia sbanca Portimao e regala il Costruttori a Ducati

Pecco Bagnaia e la Ducati possono finalmente mettersi alle spalle la delusione di Misano. A Portimao, infatti, sono arrivate la terza vittoria stagionale per il pilota piemontese, ma anche il titolo Costruttori per la Casa di Borgo Panigale, che bissa quindi il successo del 2020.

Il ducatista si è reso protagonista di una gara assolutamente perfetta, prendendo il comando fin dalla prima curva e mantenendolo fino al 23° dei 25 giri previsti, quando la direzione gara è stata costretta ad esporre la bandiera rossa a causa di un incidente che ha avuto per protagoniste le due KTM di Iker Lecuona e Miguel Oliveira: entrambi i piloti erano coscienti, ma il portoghese ha preso un brutto colpo al lato sinistro ed è stato portato via in barella. Fortunatamente, pochi minuti dopo le immagini televisive lo hanno mostrato in piedi, anche se ora è in osservazione al centro medico perché ha perso conoscenza per qualche secondo.

Bagnaia quindi ritrova il sorriso, perché concretizza anche un altro traguardo che era alla sua portata, ovvero il secondo posto nel Mondiale piloti. Joan Mir ci ha provato a contendergli la vittoria, rimanendogli agganciato per circa metà gara, ma poi il pilota della Suzuki non è riuscito a mantenere lo stesso ritmo e si è dovuto accontentare del terzo posto, rinunciando definitivamente quindi al ruolo di vice-campione dopo aver abdicato al trono due settimane fa a Misano.

A contribuire alla festa della Ducati è stato anche il campione del mondo in carica Fabio Quartararo. Il pilota della Yamaha è infatti incappato nel suo primo ritiro stagionale, scivolando quando era in bagarre con le due Ducati del Pramac Racing. "El Diablo" non stava vivendo una giornata particolarmente brillante, perché aveva già commesso un paio di errori ed era solo sesto, ma il suo zero ha permesso alla Rossa di chiudere i conti, visto che le altre M1 erano tutte indietro.

Sul podio è salito anche Jack Miller con la seconda Ducati ufficiale, imponendosi al termine di un bel duello con un grande Alex Marquez. Il pilota della Honda LRC aveva anche accarezzato l'idea della top 3, ma si è fatto sfilare dall'australiano proprio poco prima che la gara venisse interrotta. Per lui resta la corsa migliore della stagione, che curiosamente è arrivata proprio quando in pista mancava suo fratello Marc, fermato precauzionalmente per una lieve commozione cerebrale rimediata in allenamento.

Ritrova la top 5 anche Johann Zarco, che oggi si è rivelato un vero e proprio osso duro nella battaglia con Quartararo e finalmente è riuscito a completare una bella gara, conquistando il titolo di miglior titolo Indipendente e regalando quello di miglior team Indipendente a Pramac. Dietro di lui c'è Pol Espargaro con la Honda ufficiale, seguito da un Jorge Martin che è calato alla distanza con la sua Ducati. Ne ha potuto approfittare quindi Enea Bastianini, che con il nono posto alle spalle di Alex Rins ha mantenuto 3 punti di margine nei suoi confronti nella classifica del Rookie of the Year con cui presentarsi tra una settimana all'atto conclusivo di Valencia.

A punti c'è anche Luca Marini, 12esimo con la sua Ducati, ma ancora una volta autore di una gara che lo ha visto fare il gambero rispetto alla qualifica. Nella sua scia ci sono le due Yamaha Petronas di Valentino Rossi ed Andrea Dovizioso, con il "Dottore" che quindi ha mancato l'obiettivo della top 10 in questa penultima gara della sua carriera, ma almeno ha fatto qualche punto.

Fuori dai punti Franco Morbidelli, crollato nella seconda parte di gara proprio come a Misano. Segno evidente che il suo ginocchio avrà ancora bisogno di tempo per tornare alla normalità. E' durata poche centinaia di metri infine la gara di Danilo Petrucci, caduto dopo poche curve con la sua KTM Tech3. Domenica da dimenticare anche per l'Aprilia, solo 16° al traguardo con Maverick Vinales, dopo che Aleix Espargaro si è iscritto invece all'elenco dei piloti finiti ruote all'aria.

Cla Pilota moto Moto Giri Tempo Distacco Distacco km orari Punti
1 Italy Francesco Bagnaia
Ducati 23 38'17.720 165.4 25
2 Spain Joan Mir Mayrata
Suzuki 23 38'20.198 2.478 2.478 165.2 20
3 Australia Jack Peter Miller
Ducati 23 38'24.122 6.402 3.924 165.0 16
4 Spain Alex Marquez
Honda 23 38'24.173 6.453 0.051 165.0 13
5 France Johann Zarco
Ducati 23 38'25.602 7.882 1.429 164.9 11
6 Spain Pol Espargaró Villà
Honda 23 38'27.293 9.573 1.691 164.7 10
7 Spain Jorge Martin
Ducati 23 38'27.864 10.144 0.571 164.7 9
8 Spain Alejandro Álex Rins Navarro
Suzuki 23 38'28.462 10.742 0.598 164.7 8
9 Italy Enea Bastianini
Ducati 23 38'31.560 13.840 3.098 164.4 7
10 South Africa Brad Binder
KTM 23 38'32.207 14.487 0.647 164.4 6
11 Japan Takaaki Nakagami
Honda 23 38'38.632 20.912 6.425 163.9 5
12 Italy Luca Marini
Ducati 23 38'40.170 22.450 1.538 163.8 4
13 Italy Valentino Rossi
Yamaha 23 38'40.472 22.752 0.302 163.8 3
14 Italy Andrea Dovizioso
Yamaha 23 38'43.927 26.207 3.455 163.6 2
15 Germany Stefan Bradl
Honda 23 38'44.004 26.284 0.077 163.6 1
16 Spain Maverick Ruiz Viñales
Aprilia 23 38'44.548 26.828 0.544 163.5
17 Italy Franco Morbidelli
Yamaha 23 38'45.583 27.863 1.035 163.4
Portugal Miguel Ângelo Falcão de Oliveira
KTM 22 36'52.032 1 Lap 1 Lap 164.4
Spain Iker Lecuona
KTM 22 36'52.290 1 Lap 0.258 164.3
France Fabio Quartararo
Yamaha 20 33'25.512 3 Laps 2 Laps 164.8
Spain Aleix Espargaró Villà
Aprilia 7 11'50.119 16 Laps 13 Laps 162.9
Italy Danilo Carlo Petrucci
KTM 0
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