Pole da brividi per Marc Maquez in Argentina!

Pole da brividi per Marc Maquez in Argentina!

Marc rifila mezzo secondo a tutti a suon di traversi. Prima fila con Suzuki e Ducati, mentre Rossi è ottavo a 1"

Era il favorito e non ha deluso le aspettative. Ancora una volta quando si è trattato di andare a lottare contro il cronometro in qualifica, Marc Marquez si è messo a fare davvero un altro sport e a Termas de Rio Hondo ha firmato la sua seconda pole position consecutiva in MotoGp.

"El Cabronsito" e la Honda hanno calcolato davvero al filo dei centesimi la tempistica della Q2, permettendosi il lusso di fare addirittura tre run. Ed un talento come lui, ovviamente, si è migliorato di uscita in uscita, stampando all'ultimo giro un 1'37"802 che per poco non gli è valso la best pole del tracciato argentino (oggi però c'era molto più caldo rispetto ad un anno fa). Il tutto regalando dei traversoni che valgono davvero il prezzo del biglietto.

Ma ad impressionare non è tanto il fatto che sia l'unico ad essere sceso sotto al muro dell'1'38", quanto che con la sua RC213V ha distanziato di oltre mezzo secondo il suo diretto inseguitore. Quest'ultimo però può essere decisamente soddisfatto, perché Aleix Espargaro si è tolto la soddisfazione di andare a piazzare la Suzuki GSX-RR al secondo posto appena alla terza uscita in MotoGp.

E' vero che lo spagnolo ha potuto fare affidamento sulla gomma media (la più morbida a disposizione in questo weekend), ma è altrettanto vero che questo discorso vale anche per le Ducati, che questa volta sono rimaste dietro, a partire da quella di Andrea Iannone, che completa la prima fila con la sua GP15.

Ad aprire la seconda fila ci sarà l'altra Honda di Cal Crutchlow, deluso per aver mancato la prima linea dello schieramento per appena 18 millesimi. Stesso discorso che vale anche per Jorge Lorenzo, che ha realizzato lo stesso identico tempo del britannico. Il maiorchino non è riuscito a dare l'assalto alla prestazione che avrebbe voluto, poi è rimasto anche a secco di benzina a tempo scaduto mentre provava la partenza. Dunque, è apparso davvero contrariato al rientro ai box.

Di fianco a lui ci sarà l'altra Ducati GP15 di Andrea Dovizioso, anche lui rimasto fuori dalla prima fila davvero per una manciata di millesimi, perché alle spalle del poleman sono davvero tutti vicini. Un discorso che invece non vale per un deludente Valentino Rossi, addirittura ottavo ad oltre un secondo con la sua Yamaha. Davanti a lui c'è infatti anche uno strepitoso Danilo Petrucci, che si è issato fino al settimo posto con la sua Ducati Pramac.

Terza fila anche per la seconda Suzuki di Maverick Vinales, che quindi di gara in gara continua a mostrare grandi segnali di crescita. Il quadro delle prime 12 posizioni si completa poi con Bradley Smith, autore del miglior tempo in Q1, Scott Redding ed Hector Barbera, che quindi è il "poleman" delle "Open" con la sua Ducati Avintia.

Tra i partecipanti alla Q1 hanno quindi deluso in diversi. Su tutti Hiroshi Aoyama, che con la Honda HRC domani prenderà il via dalla 15esima piazza, ma si può dire la stessa cosa per Yonny Hernandez: il colombiano della Ducati si è fatto eliminare dalla "Open" di Barbera e quindi sarà 13esimo in griglia. Ancora peggio ha fatto un disastroso Pol Espargaro, 18esimo. In coda al gruppo poi troviamo nuovamente Marco Melandri ed Alex De Angelis.

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Aleix Espargaro , Andrea Iannone
Articolo di tipo Ultime notizie