MotoGP, Phillip Island: Vinales interrompe il digiuno Yamaha, sul podio Iannone e Dovi

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MotoGP, Phillip Island: Vinales interrompe il digiuno Yamaha, sul podio Iannone e Dovi
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
28 ott 2018, 06:07

Maverick domina e riporta alla vittoria la Yamaha dopo 25 gare. Iannone lotta con le Ducati e precede Dovizioso ed un super Bautista. Solo sesto alla fine invece Valentino. Pauroso botto tra Marquez e Zarco, che però sono ok.

L'incubo è finito per la Yamaha: Maverick Vinales ha spazzato via a Phillip Island il timore di chiudere una stagione intera senza vittorie, mettendo fine ad una striscia di ben 25 gare lontane dal gradino più alto (ma per lo spagnolo erano di più) del podio con una gara davvero perentoria.

Ancora una volta, la corsa sembrava essersi messa in salita per lo spagnolo, che era scattato malissimo dalla prima fila, arretrando fino alla nona posizione. Nell'arco di pochi giri però ha iniziato una rimonta furibonda, mentre uno degli avversarsi più accreditati, il campione del mondo Marc Marquez finiva fuori dai giochi con un brivido incredibile.

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In fondo al rettilineo, ad oltre 300 km/h, si è agganciato con Johann Zarco, dando vita ad una carambola terrificante della Yamaha del pilota francese, che fortunatamente si è rialzato senza infortuni. Anche la RC213V di Marc però è uscita piuttosto acciaccata dall'impatto, costringendolo al primo ritiro stagionale (però ha fatto zero anche in Argentina e al Mugello, pur finendo la gara). 

Con il #93 fuori dai giochi, sembrava prospettarsi una grande battaglia, ma una volta arrivato al comando, Vinales ha fatto capire che oggi non c'era niente da fare per fermarlo. Forse sfruttando anche la gomma morbida all'anteriore, Maverick ha fatto rapidamente il vuoto alle sue spalle, involandosi solitario verso la sua quinta vittoria in carriera, che ha sicuramente un sapore speciale in una stagione deludente come quella che sta vivendo la Yamaha quest'anno.

Alle sue spalle però la battaglia per la piazza d'onore è stata strepitosa tra la Suzuki di Andrea Iannone, le due Ducati di Andrea Dovizioso ed uno strepitosto Alvaro Bautista e la Yamaha di Valentino Rossi. Il pilota di Vasto ieri era indicato come il grande favorito, ma sul rettilineo di Phillip Island oggi veniva "sverniciato" dalle Ducati e quindi non è riuscito a tenere il passo che aveva mostrato nel resto del weekend, commettendo anche un paio di errori in staccata alla curva 4.

In ogni caso, alla fine è riuscito a spuntarla in volata su Dovizioso e il secondo posto gli vale il quarto podio stagionale (il settimo in tutto per la Casa di Hamamatsu) e anche il controsorpasso nella classifica iridata ai danni del compagno di squadra Alex Rins. 

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Anche in casa Ducati comunque possono essere decisamente soddisfatti. Sulla carta, Phillip Island era la pista più ostica per la Desmosedici GP, viste le grandi difficoltà mostrate 12 mesi fa in Australia, invece "Desmodovi" si è portato a casa un bel podio, ma anche Bautista ha fatto una gara strepitosa, battagliando con i migliori dopo aver preso il via dalla 12esima casella dello schieramento di partenza.

Un risultato che ha permesso alla Casa di Borgo Panigale di accorciare le distanze sulla Honda nella classifica costruttori, visto che anche Dani Pedrosa è finito ruote all'aria e Cal Crutchlow non era neanche al via a causa della frattura della caviglia destra rimediata venerdì. La miglior RC213V al traguardo è stata quindi quella di Franco Morbidelli in ottava piazza, miglior risultato stagionale per il pilota della Marc VDS.

La Casa giapponese comunque conserva un importante margine di 39 punti in vista delle ultime due gare, mentre nella classifica Team è la Yamaha a rifarsi sotto, staccata di 16 lunghezze, con la Ducati che invece a -38.

Nel giorno della rinascita della Yamaha è mancato un po' all'appello Valentino Rossi. Il "Dottore" non è riuscito ad essere veloce come Vinales e per buona parte della corsa ha duellato con Iannone e le Ducati, ma nel finale ha accusato un calo di ritmo ed è stato raggiunto anche dall'altra GSX-RR di Alex Rins, che proprio all'ultimo giro lo ha infilato, soffiandogli la quinta piazza. In questo modo ha anche visto salire nuovamente a 15 lunghezze il ritardo da Dovizioso nella lotta per il secondo posto nel Mondiale.       

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La domenica positiva della Ducati è completata invece dal settimo posto di Jack Miller, che si prende la palma di miglior pilota Indipendent con la Desmosedici GP del Pramac Racing. Il tutto mentre il suo compagno Danilo Petrucci ha chiuso solo 12esimo con un grave errore al primo giro: dopo una partenza a razzo, che lo aveva portato al comando, è andato larghissimo alla curva 2 ed ha dovuto ricominciare la sua gara dal fondo del gruppo.

Detto dell'ottavo posto di Morbidelli, nella top 10 c'è poi spazio anche per Aprilia e KTM con Aleix Espargaro in nona posizione davanti a Bradley Smith. 

 
Cla   # Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h Ritirato Punti
1   25 Spain Maverick Viñales Yamaha 27 40'51.081     176.3   25
2   29 Italy Andrea Iannone Suzuki 27 40'52.624 1.543 1.543 176.2   20
3   4 Italy Andrea Dovizioso Ducati 27 40'52.913 1.832 0.289 176.2   16
4   19 Spain Alvaro Bautista Ducati 27 40'55.153 4.072 2.240 176.0   13
5   42 Spain Alex Rins Suzuki 27 40'56.098 5.017 0.945 176.0   11
6   46 Italy Valentino Rossi Yamaha 27 40'56.213 5.132 0.115 176.0   10
7   43 Australia Jack Miller Ducati 27 40'57.837 6.756 1.624 175.9   9
8   21 Italy Franco Morbidelli Honda 27 41'12.886 21.805 15.049 174.8   8
9   41 Spain Aleix Espargaro Aprilia 27 41'13.985 22.904 1.099 174.7   7
10   38 United Kingdom Bradley Smith KTM 27 41'14.021 22.940 0.036 174.7   6
11   17 Czech Republic Karel Abraham Ducati 27 41'25.467 34.386 11.446 173.9   5
12   9 Italy Danilo Petrucci Ducati 27 41'26.106 35.025 0.639 173.9   4
13   45 United Kingdom Scott Redding Aprilia 27 41'27.429 36.348 1.323 173.8   3
14   30 Japan Takaaki Nakagami Honda 27 41'27.470 36.389 0.041 173.8   2
15   10 Belgium Xavier Simeon Ducati 27 41'35.295 44.214 7.825 173.2   1
16   12 Switzerland Thomas Lüthi Honda 27 41'39.307 48.226 4.012 172.9    
17   81 Spain Jordi Torres Ducati 27 41'56.046 1'04.965 16.739 171.8    
18   7 Australia Mike Jones Ducati 27 42'10.898 1'19.817 14.852 170.8    
  dnf 44 Spain Pol Espargaro KTM 22 33'39.100 5 Laps 5 Laps 174.4 Retirement  
  dnf 55 Malaysia Hafizh Syahrin Yamaha 18 27'22.361 9 Laps 4 Laps 175.4 Accident  
  dnf 26 Spain Daniel Pedrosa Honda 11 16'57.082 16 Laps 7 Laps 173.1 Accident  
  dnf 93 Spain Marc Márquez Alenta Honda 5 7'42.377 22 Laps 6 Laps 173.1 Retirement  
  dnf 5 France Johann Zarco Yamaha 5 7'42.395 22 Laps 0.018 173.1 Accident  
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