Valentino: "Me la sono goduta più di Misano"

Il "Dottore" è orgoglioso di essere tornato a vincere a Phillip Island a 9 anni dall'ultimo trionfo

Valentino:

Il weekend di Phillip Island è stato trionfale su tutta la linea per Valentino Rossi: il "Dottore" ha conquistato la sua seconda vittoria stagionale, impresa che non gli riusciva dal lontano 2010, ma ha anche allungato su Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa nella lotta per il secondo posto nel Mondiale. Ora i due spagnoli sono infatti distanziati rispettivamente di 8 e di 25 lunghezze. La cosa che ha inorgoglito di più il pilota della Yamaha però è stato proprio l'essere tornato ad imporsi sul tracciato australiano dopo nove anni dall'ultimo trionfo.

"E' una grande soddisfazione tornare alla vittoria a Phillip Island, perché è una delle piste più belle e più difficili del Mondiale. Servono tecnica e coraggio e qui sono sempre andato forte, però era dal 2005 che non vincevo, quindi tornare sul gradino più alto del podio dopo nove anni mi rende davvero orgoglioso" ha detto il pesarese.

Oggi è riuscito a mettere una bella pezza alla brutta qualifica di ieri, favorito anche dalla caduta di Marc Marquez: "Abbiamo lavorato benissimo per tutto il weekend, ma purtroppo ieri in qualifica mi sono un po' incasinato. Peccato, perché sapevo di avere il potenziale per partire più avanti. Sapevo che non sarebbe stato facile scattare dalla terza fila. Alla seconda curva ero sesto e davanti vedevo che Marquez e Lorenzo stavano già scappando e avrei voluto che qualcuno gli desse un po' fastidio. Poi ho cercato di mantenere la calma e sono riuscito ad arrivare al terzo posto perdendo solo un secondo su Jorge. Ho visto che piano piano lo andavo a prendere e lì ho iniziato a crederci".

Per questo quella di oggi è una vittoria che si è goduto ancora di più rispetto a quella di poco più di un mese fa a Misano: "A Misano ero più emozionato, quasi commosso, ma qui me la sono proprio goduta. Alla fine sono stato proprio io a dare fastidio a Marquez e Lorenzo".

Quello odierno è il quarto successo di fila della Yamaha, quindi non poteva mancare un ringraziamento alla squadra: "Nel quarto settore ho sempre fatto fatica, nell'ultimo e nel penultimo curvone Jorge era più veloce di me. Però credo che con la squadra abbiamo lavorato davvero bene e riuscivo a superarlo in frenata perché oggi la mia moto era più a posto della sua".

Infine, una delle chiavi della gara è stata quella di aver puntato con decisione sulla extra-soft all'anteriore, anche se il dubbio di provare la asimmetrica c'è sempre stato: "In tutti i turni ho avuto il dubbio, ma l'altra gomma non mi dava fiducia, perché era troppo difficile capire il limite e infatti tanti piloti sono caduti. Quella di Jorge si è rovinata molto di più della mia, quindi eravamo al pelo, ma con il senno di poi abbiamo fatto la scelta giusta".

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Campionati MotoGP
Piloti Valentino Rossi
Articolo di tipo Ultime notizie