Pedrosa chiede una punizione esemplare per Iannone

Pedrosa chiede una punizione esemplare per Iannone

Dopo la gara Dani si è lamentato con Ezpeleta: ne parleranno con la Race Direction a Sepang

Ricordate quando Dani Pedrosa dichiarò guerra a Marco Simoncelli tre anni fa? Ora il pilota spagnolo sembra aver individuato un nuovo bersaglio in Andrea Iannone. Dopo aver rilasciato delle dichiarazioni molto pacate nell'immediato, il pilota della Honda ha alzato un po' i toni nella sua conferenza stampa, attaccando il comportamento del pilota della Ducati Pramac non tanto per l'incidente di ieri (Andrea ha spiegato di aver perso una marcia in scalata e si è subito scusato), quanto perché secondo lui non impara dai suoi errori.

"Non è la prima volta, forse non impara dai suoi errori. Per restare in MotoGp deve cambiare. Quando ho visto che era stato lui a venirmi addosso, mi son detto che era normale" ha detto Dani.

Ma non è tutto, perché successivamente è andato a parlare al grande boss della Dorna, Carmelo Ezpeleta, invocando una punizione esemplare nei confronti dell'italiano. Quel che è certo al momento è che entrambi i piloti saranno chiamati a rapporto dalla Race Direction a Sepang. Per capire se ci saranno sanzioni però è ancora presto, anche perchè il pilota di Vasto ha sottolineato che in realtà sarebbe la prima volta che tira giù un avversario.

Sicuramente però non depone a favore di Iannone il fatto che anche Cal Crutchlow si sia arrabbiato per il contatto avvenuto alla prima curva: "Mi è entrato dentro e mi ha quasi rotto una gamba, poi ha fatto lo stesso con Pedrosa. Mi ha fatto incazzare, perché ho perso posizioni invece di attaccarmi subito a Lorenzo e Valentino".

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Campionati MotoGP
Piloti Cal Crutchlow , Andrea Iannone
Articolo di tipo Ultime notizie