Marquez: "Quando cala la gomma scivoliamo troppo"

Marquez: "Quando cala la gomma scivoliamo troppo"

Marc pensa più a risolvere i problemi della sua Honda che ai 49 punti di distacco dopo la caduta di oggi

La gara del Mugello è stata un'altra batosta per Marc Marquez: il pilota della Honda aveva fatto un mezzo miracolo, riportandosi in appena un paio di giri dal 13esimo posto in griglia al secondo, ma poi quando la gomma posteriore è calata si è dovuto arrendere all'idea di veder scappare Jorge Lorenzo, rimanendo a battagliare con le Ducati. Il peggio però doveva ancora venire, perché nel finale è scivolato quando si trovava in terza posizione e quindi ora per lui la stagione si mette davvero in salita, perché i punti da recuperare su Valentino Rossi sono ben 49 e la Yamaha pare in evidente vantaggio tecnico con cinque vittorie in sei gare.

"La caduta di oggi è stata un peccato, perché ero riuscito a portare a termine la parte più complicata del nostro piano per la gara. Sono contento perché sono riuscito a recuperare tantissime posizioni nei primi giri ed al quarto passaggio ero addirittura secondo" ha raccontato a caldo Marc.

Dopo una grande partenza, è tornato il problema che tormenta la RC213V da qualche gara a questa parte: "Appena la gomma posteriore ha iniziato a calare, purtroppo è riaffiorato il problema che ci tormenta ultimamente: il posteriore inizia a scivolare tantissimo e per guidare devo spingere tantissimo sull'anteriore. In questo modo ti ritrovi sempre al limite in ogni curva e può capitare di incappare in una scivolata come quella di oggi. Se non altro, la gara di oggi ci ha dimostrato che fino a quando la gomma ci supporta siamo molto veloci, perché nei primi giri ero attaccato a Lorenzo e mi sentivo a mio agio con la moto".

Insomma, per tornare in ballo bisognerà eliminare questo problema, anche qualche piccolo passo avanti si è già visto in Italia: "Dobbiamo trovare una soluzione a questo eccessivo scivolamento, anche se credo che qui comunque abbiamo già fatto un passettino avanti rispetto a Le Mans lavorando molto sull'elettronica. Per ora abbiamo migliorato l'uscita di curva, ma in entrata la moto si muove ancora troppo".

Riguardo al distacco in classifica, anche lui ha dovuto riconoscere che ora è particolarmente pesante, anche se non si vuole dare per vinto: "Ora obiettivamente ora siamo molto indietro nella classifica del Mondiale, ma la Honda sta lavorando duramente per migliorare la situazione e insieme continueremo a spingere per ritrovare la strada per la vittoria nelle prossime gare. Io sono sempre lo stesso pilota e la squadra è la stessa che dominava un anno fa, quindi sono convinto che usciremo da questa situazione".

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