Mugello, Libere 3: Lorenzo vola, Marquez out dalla Q2!

Mugello, Libere 3: Lorenzo vola, Marquez out dalla Q2!

Il maiorchino va mezzo secondo sotto alla best pole e precede le tre Ducati. Marc 11esimo per 9 millesimi

La terza sessione di prove libere del Mugello ha dato due conferme importanti: la prima legata al momento di forma strepitoso che sta attraversando Jorge Lorenzo, che ha piazzato la sua Yamaha davanti a tutti con un tempo davvero straordinario. La seconda a quello di crisi che invece ha colpito il campione del mondo in carica Marc Marquez, che oggi si troverà costretto ad affrontare addirittura la Q1, essendosi ritrovato 11esimo nella classifica cumulativa.

Ma partiamo dal maiorchino della Yamaha, che ieri aveva detto di essere convinto che la sua M1 avesse ancora dei grossi margini di crescita e questa mattina lo ha dimostrato: il suo 1'46"617 è migliore di addirittura mezzo secondo rispetto alla best pole del tracciato toscano. Evidentemente anche il ritorno all'interno del box di Ramon Forcada, ieri assente forzato a causa della scomparsa del padre, si è fatto sentire, ma al momento Jorge sembra davvero il grande favorito per domani.

Basta pensare che ha rifilato quasi quattro decimi alla Ducati di Andrea Iannone, che stamani ha calzato la gomma soft per andare ad issarsi al secondo posto, davanti alle GP15 gemelle di Andrea Dovizioso e Michele Pirro, con il collaudatore che è stato molto bravo ad andare a prendere la scia del forlivese, riuscendo praticamente a copiare il suo tempo.

In quinta posizione c'è l'altra Yamaha, ma con i colori Tech 3, di Pol Espargaro, che ha preceduto un Cal Crutchlow che a sorpresa è stato il migliore tra i piloti della Honda, mettendosi dietro di pochi millesimi la RC213V ufficiale di Dani Pedrosa, ma soprattutto di oltre quattro decimi quella di Marc Marquez, che come detto è rimasto escluso per il momento dalla Q2.

Gli ultimi ad avere accesso diretto alla Q2 sono quindi Bradley Smith, Valentino Rossi e Maverick Vinales. A quanto pare, dunque, il "Dottore" non è riuscito a risolvere i problemi che lo hanno tormentato ieri: è vero che è sceso fino a 1'47"5, ma il problema è che gli altri hanno fatto anche meglio e che Lorenzo è lontano ben nove decimi.

Si merita un bravo invece il rookie della Suzuki, che proprio all'ultimo giro è riuscito a beffare per appena 9 millesimi Marquez, sfruttando al meglio la gomma soft sulla sua GSX-RR. Assieme al campione della Honda, in Q1 vedremo quindi in azione Scott Redding, Aleix Espargaro e le due Ducati Pramac di Yonny Hernandez e Danilo Petrucci, autore di una caduta alla Bucine in questa FP3 (stamattina è scivolato anche Jack Miller alla curva 4).

Per quanto riguarda le "Open", c'è stata una bella doppietta per il Forward Racing, con Loris Baz e Stefan Bradl che sono andati ad occupare la 16esima e la 17esima posizione. Piccoli passi avanti per l'Aprilia con Alvaro Bautista: lo spagnolo ha portato la RS-GP al 19esimo posto, migliorandosi di circa un secondo rispetto a ieri. Marco Melandri invece è ancora ultimo, ad oltre due secondi dalla ART-Aprilia di Alex De Angelis che occupa il penultimo posto.

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Jorge Lorenzo , Andrea Iannone
Articolo di tipo Ultime notizie