Iannone: "In pole come Agostini? Che emozione!"

Iannone: "In pole come Agostini? Che emozione!"

Era dal 1972 che un italiano non faceva una pole su moto italiana nel Gp di casa. Per la gara però teme la spalla

Oggi possiamo dire a tutti gli effetti che Andrea Iannone ha scritto una pagina di storia al Mugello. Il pilota della Ducati ha conquistato la sua prima pole position, ma abbiamo tirato in ballo la storia perché era dal lontano 1972 che una moto italiana non conquistava una pole con un pilota italiano nella classe regina nel Gp di casa, quando un certo Giacomo Agostini lo fece ad Imola con la MV Agusta.

Ma non è tutto, perché oltre al record della pista, ha ritoccato anche il primato di velocità realizzato un anno fa, toccando i 350,8 km/h in fondo al rettilineo principale. E' normale quindi che il pilota di Vasto sia molto fiero di quanto è riuscito a fare oggi, a maggior ragione se si tiene conto conto del fatto che non è al 100%, a causa dell'infortunio alla spalla rimediato due settimane fa proprio qui al Mugello durante un test.

"E' un giorno incredibile ed un momento speciale, perché la mia prima pole position è arrivata in Italia, per di più su una moto italiana. Sono davvero felice, perché è stato un giro davvero veloce: ho fatto il record della pista, dopo che stamattina avevo fatto quello di velocità. E non è stato facile per me, perché la mia spalla non è ancora al 100%, ma in qualifica alla fine devi sempre spingere al massimo. La situazione comunque è questa e l'unica cosa che posso fare e cercare di pensare positivo" ha raccontato in conferenza stampa.

La distanza di gara quindi è una bella incognita per lui: "Non sono troppo tranquillo per domani, perché sono sicuro che la gara sarà molto difficile: il passo di tutti i big è molto buono. Anche io comunque sono riuscito a fare un passettino avanti di un paio di decimi oggi. Questo è molto importante, anche se credo che la mia spalla non sia ancora pronta per una grande battaglia. Sicuramente però proverò a fare del mio meglio".

Sicuramente gli avversari saranno molto agguerriti alle sue spalle, quindi Andrea ritiene che partire bene sarà fondamentale: "Sono sicuro che domani anche Valentino sarà tra quelli che si giocheranno la gara, ma io voglio pensare solo a fare una bella partenza perché sicuramente Lorenzo è molto pericoloso, specialmente nei primi giri perché è sempre molto rapido a trovare il ritmo. Il mio obiettivo quindi è provare a girare per primo alla prima curva".

Quando gli è stato chiesto se ritiene che domani il consumo della gomma possa essere un problema, ha risposto: "Al momento credo che il mio problema più grosso sia la spalla, il degrado della gomma viene dopo. Oggi comunque ho usato anche delle gomme usate nelle libere ed il passo non era affatto male. Magari non al livello di quelli di Jorge e Dovi, ma buono in ottica gara. Credo però che mi dovrò concentrare di più sulla mia spalla".

Nonostante sia solo 13esimo in griglia, Iannone non vuole fare l'errore di sottovalutare Marc Marquez: "Marc è sempre veloce. Oggi sicuramente ha vissuto una qualifica difficile, ma ha un buon passo, quindi credo che possa anche lottare per il podio se riesce a fare una buona partenza. E' il campione del mondo e non ce lo dobbiamo dimenticare".

Quando poi gli è stato fatto notare il riferimento a Giacomo Agostini, il ducatista non ha nascosto una certa emozione: "Eh sentire il mio nome accanto a quello di Agostini è sicuramente una grande emozione, anche perché io ho ancora tanto da dimostrare. Diciamo che se riuscissi a vincere un quarto dei suoi Mondiali sarebbe già tantissimo".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Andrea Iannone
Articolo di tipo Ultime notizie