Pedrosa: "Il mio avambraccio va sempre meglio"

Pedrosa: "Il mio avambraccio va sempre meglio"

Dani è contento della sua prova al Mugello, ma come Marquez chiede una Honda più gestibile e costante

Con la gara del Mugello possiamo dire che l'incubo di Dani Pedrosa è finito. Il pilota della Honda è tornato a battagliare per le posizioni di vertice della MotoGp, ma soprattutto sembra essersi messo alle spalle definitivamente il problema di sindrome compartimentale al braccio destro che un paio di mesi fa aveva addirittura fatto ipotizzare il suo ritiro.

Sia chiaro, sul braccio porta ancora una fascia ben evidente, ma ogni volta che sale sulla sua RC213V prova sensazioni sempre migliori e infatti oggi si è portato a casa il quarto posto, battagliando praticamente fino alla fine con Valentino Rossi per il gradino più basso del podio.

"Nel complesso sono felice, soprattutto perché il mio avambraccio va sempre meglio. Oggi ho disputato una gara abbastanza buona praticamente fino alla fine. Tolto Lorenzo, ho avuto modo di battagliare con gli altri top rider e questo ha confermato le mie sensazioni positive" ha detto un Dani più sorridente del solito.

Anche lui però sembra condividere la visione di Marc Marquez riguardo ai problemi che affliggono la Honda in questo momento: "Ora dobbiamo lavorare sulla moto per cercare di farla migliorare ed ottenere dei risultati migliori nelle prossime gare. Anche secondo me la moto si muove troppo, ma principalmente non ha un comportamento costante: in questo modo quindi è difficile prevedere i suoi movimenti e trovare un ritmo costante. La prestazione c'è, ma dobbiamo riuscire a fare in modo che duri nell'arco della distanza di gara. E forse abbiamo già qualche idea valida in questo senso".

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