MotoGP, Motegi: Dovizioso e la Ducati si prendono la pole a casa della Honda

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MotoGP, Motegi: Dovizioso e la Ducati si prendono la pole a casa della Honda
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
20 ott 2018, 06:06

"Desmodovi" sfodera un gran giro ed apre una prima fila a sorpresa con Zarco e Miller. Marquez è solo sesto, alle spalle di Crutchlow e Iannone, mentre le Yamaha ufficiali si devono accontentare della terza fila.

Andrea Dovizioso sa che deve vincere a Motegi se vuole lasciare il Giappone tenendo ancora aperto il Mondiale e oggi il pilota Ducati ha piantato il primo tassello per il suo obiettivo, firmando una pole position strepitosa, la sua seconda stagionale, in una giornata in cui invece il leader iridato Marc Marquez non è riuscito a fare meglio del sesto tempo.

"Desmodovi" ha sfoderato un gran giro, con un crono di 1'44"590, regalando alla Ducati la grande soddisfazione di andare a prendersi la pole position proprio a casa della Honda. Un qualcosa che Gigi Dall'Igna ha sottolineato subito dopo la bandiera a scacchi: "La pole qui ha sempre un sapore speciale.

Come detto, tra lui e Marquez poi si è infilata una lunga schiera di outsider, capitanati da uno Johann Zarco che le ha provate veramente tutte per soffiare la pole position a Dovizioso, chiudendo a soli 68 millesimi dal suo riferimento e togliendosi comunque la soddisfazione di essere il miglior pilota Yamaha in griglia.

La grande sorpresa però è senza dubbio il terzo tempo di Jack Miller, che è riuscito a dare il meglio proprio sul più bello. Anzi, l'australiano del Pramac Racing forse avrebbe potuto fare addirittura meglio se nel finale non fosse caduto dopo aver fatto segnare un "casco rosso" al T1. Chissà quindi che non possa provare a dare una mano a Dovizioso domani.    

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La notizia, dunque, è che la Honda non è riuscita a piazzare neppure una moto in prima fila in casa sua: la migliore delle RC213V è stata quella di Cal Crutchlow, quarto a 230 millesimi e più veloce appunto di Marquez, che forse ha pagato anche la brutta caduta di cui è stato vittima in FP4 ed ha chiuso a poco meno di tre decimi. Tra di loro poi si è infilato Andrea Iannone, che in questo weekend è parso decisamente competitivo con la sua Suzuki.

La Yamaha invece non è riuscita a confermare quanto di buono aveva fatto vedere in Thailandia almeno in qualifica, con le due M1 ufficiali che andranno a prendere il via dalla terza fila, con Maverick Vinales in settima posizione a mezzo secondo e Valentino Rossi in nona a poco meno di tre decimi. In qualifica comunque non hanno mai dato la sensazione di poter lottare con i migliori, permettendo anche alla Suzuki di Alex Rins di infilarsi tra loro.

Decimo tempo per Alvaro Bautista, che con la Ducati dell'Angel Nieto Team ha passato il taglio della Q1 con il miglior tempo ed è riuscito a mettersi dietro un Dani Pedrosa deludente, che in Q2 non è riuscito ad esprimersi positivamente come aveva fatto fin qui nel weekend giapponese, precedendo solo il pilota di casa Takaaki Nakagami, che con la seconda RC213V del Team LCR si è comunque tolto la soddisfazione di arrivare al segmento conclusivo.

Il primo degli esclusi in Q2 è stato Bradley Smith, con la KTM che ha mancato il passaggio al semento conclusivo per appena 66 millesimi. 20 millesimi più indietro poi c'è la RC16 gemella, con Pol Espargaro che quindi andrà a prendere il via dalla 14esima casella.

E' stata una Q1 nera invece per i piloti italiani: Danilo Petrucci non è riuscito a trovare una soluzione alle sue difficoltà e quindi scatterà 15esimo con la sua Ducati Pramac. Un risultato che stona parecchio con la prestazione del compagno di box Miller. Tuttavia, è andata anche peggio a Franco Morbidelli, che all'ultimo giro aveva un "casco rosso" al T3, ma è stato vittima di una caduta decisamente spettacolare alla curva 12. Il pilota della Marc VDS ne è uscito illeso, ma domani sarà solo 17esimo in griglia, alle spalle anche della Yamaha Tech 3 di Hafizh Syahrin.

Bisogna scorrere la classifica addirittura fino alla nona fila per trovare la migliore delle Aprilia, con Aleix Espargaro che occupa la 19esima casella in griglia, giusto davanti al collaudatore Yamaha Katsuyuki Nakasuga. Più attardato ancora quello della Suzuki, il francese Sylvain Guintoli, 24esimo con alle sue spalle il solo Jordi Torres. 

 

Classifica Q2

Cla # Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h Speed Trap
1 4 Italy Andrea Dovizioso Ducati 8 1'44.590     165.250 309
2 5 France Johann Zarco Yamaha 7 1'44.658 0.068 0.068 165.143 304
3 43 Australia Jack Miller Ducati 8 1'44.727 0.137 0.069 165.034 306
4 35 United Kingdom Cal Crutchlow Honda 7 1'44.820 0.230 0.093 164.888 308
5 29 Italy Andrea Iannone Suzuki 8 1'44.832 0.242 0.012 164.869 305
6 93 Spain Marc Márquez Alenta Honda 8 1'44.889 0.299 0.057 164.779 306
7 25 Spain Maverick Viñales Yamaha 7 1'45.140 0.550 0.251 164.386 308
8 42 Spain Alex Rins Suzuki 8 1'45.225 0.635 0.085 164.253 305
9 46 Italy Valentino Rossi Yamaha 7 1'45.265 0.675 0.040 164.191 306
10 19 Spain Alvaro Bautista Ducati 8 1'45.396 0.806 0.131 163.987 306
11 26 Spain Daniel Pedrosa Honda 8 1'45.519 0.929 0.123 163.796 307
12 30 Japan Takaaki Nakagami Honda 6 1'46.168 1.578 0.649 162.794 299

Classifica Q1

Cla # Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h Speed Trap
1 19 Spain Alvaro Bautista Ducati 8 1'45.429     163.935 306
2 30 Japan Takaaki Nakagami Honda 7 1'45.656 0.227 0.227 163.583 302
3 38 United Kingdom Bradley Smith KTM 7 1'45.722 0.293 0.066 163.481 300
4 44 Spain Pol Espargaro KTM 7 1'45.742 0.313 0.020 163.450 305
5 9 Italy Danilo Petrucci Ducati 7 1'45.759 0.330 0.017 163.424 306
6 55 Malaysia Hafizh Syahrin Yamaha 7 1'45.765 0.336 0.006 163.415 305
7 21 Italy Franco Morbidelli Honda 6 1'45.969 0.540 0.204 163.100 301
8 17 Czech Republic Karel Abraham Ducati 8 1'46.072 0.643 0.103 162.942 303
9 41 Spain Aleix Espargaro Aprilia 7 1'46.183 0.754 0.111 162.771 303
10 89 Japan Katsuyuki Nakasuga Yamaha 8 1'46.441 1.012 0.258 162.377 304
11 45 United Kingdom Scott Redding Aprilia 5 1'46.571 1.142 0.130 162.179 302
12 10 Belgium Xavier Simeon Ducati 8 1'46.573 1.144 0.002 162.176 299
13 12 Switzerland Thomas Lüthi Honda 8 1'46.817 1.388 0.244 161.805 302
14 50 France Sylvain Guintoli Suzuki 7 1'47.106 1.677 0.289 161.369 304
15 81 Spain Jordi Torres Ducati 8 1'47.147 1.718 0.041 161.307 305
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