MotoGP | Miller: "La Stowe è pericolosa, dobbiamo discuterne"

Jack Miller ha dichiarato che solleverà le sue preoccupazioni sulla pericolosità del muro alla Stowe nella riunione della Safety Commission dopo la caduta avvenuta nel corso delle FP2.

MotoGP | Miller: "La Stowe è pericolosa, dobbiamo discuterne"

Nella prima giornata di prove del GP di Gran Bretagna il pilota della Ducati è cauto alla curva 7, scivolando sulla ghiaia prima di entrare in contatto contro il muro esterno.

Sebbene l'australiano sia uscito illeso, pur sentendosi piuttosto dolorante, ha ammesso che quella curva debba essere esaminata e che gli airbag debbano essere presi in considerazione come misura aggiuntiva, sottolineando inoltre come la giornata avrebbe potuto concludersi in modo diverso se la sua GP22 gli fosse arrivata addosso invece di fermarsi sulla ghiaia.

"C'è mancato poco, mi lamenterò o almeno lo farò presente in Safety Commission".

“Sono finito nella ghiaia scivolando all'indietro. Ho perso il senso dell'orientamento perché ho iniziato a ruzzolare e non avevo alcun riferimento, quindi non riuscivo a capire se ero in aria o a terra. Poi sono finito a testa in giù nel terreno, ho piegato i polsi all'indietro, sono rimbalzato sul muro e la moto era proprio accanto a me".

"Sono caduto un po' presto in frenata, ma ho visto ad esempio Binder andare a terra e non arrivare al muro. Anche Zarco ed altri ragazzi sono caduti”.

“È una di quelle situazioni che, soprattutto in caso di contatto o di altro, devono essere prese in considerazione in futuro perché è piuttosto spaventoso. Stamattina ho avuto un momento di difficoltà anche solo per cercare di fermare la moto nella ghiaia. Nonostante ci sia  l'area di deflusso, questa è piuttosto stretta".

Jack Miller, Ducati Team

Jack Miller, Ducati Team

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

Miller ha ricordato la caduta del pilota Tech3 Jonas Folger nella stessa curva nel 2017 e ha detto che guardando quell'incidente ha pensato che fosse "piuttosto vicino", sottolineando come se in passato non fosse preoccupato per quel tratto di pista, oggi lo è stato.

“Come ho detto non avevo alcun riferimento, un minuto ero in pista e quello dopo stavo colpendo il muro".

“Sono stato fortunato che la moto abbia fermato la sua corsa sulla ghiaia. Se mi avesse seguito sarebbe stata una storia diversa. Non c'è l'airbag nel punto in cui ho colpito il muro, quindi se debbano essere montati un po' più in là, ne discuteremo oggi pomeriggio e cercheremo di trovare una soluzione”.

Miller ha poi spiegato di essere arrivato troppo veloce alla Stowe, ma di aver provato una staccata al limite per sperimentare un sorpasso in gara.

”Sono arrivato troppo veloce. Stavo cercando di fermare la moto ma non ci sono riuscito e sono stato sparato contro il muro. Non è stato l'ideale, ma sono riuscito a rientrare ai box, cambiare tuta, tornare sulle morbide e fare un tempo decente”.

“So chiaramente di aver spinto troppo, ma mi sembrava di poter spingere così tanto. Ho cercato soltanto di provare una staccata al limite, soprattutto per fare un sorpasso o altro".

"Non posso lamentarmi più di tanto. Siamo nella top 10, quindi la prima parte del lavoro per il weekend è stata fatta. Ora dobbiamo semplicemente continuare a lavorare in vista di domani”.

Leggi anche:
condividi
commenti
Fotogallery MotoGP | Si riparte con le Libere di Silverstone
Articolo precedente

Fotogallery MotoGP | Si riparte con le Libere di Silverstone

Articolo successivo

MotoGP | Aleix Espargaro critico sull’uniformità del Long Lap Penalty

MotoGP | Aleix Espargaro critico sull’uniformità del Long Lap Penalty