Meregalli: "La Yamaha è vicina a Spies"

Il team manager analizza il momento difficile del suo pilota, ma è convinto che ne uscirà presto

Meregalli:
"Di sicuro non sta vivendo bene il momento, anche se lui è uno che parla poco. Però sa anche a che cosa sono dovuti questi problemi e questo lo consola un po'. Certo, vedere che tutte le altre Yamaha stanno andando bene, non gli fa piacere. Peggio di così non si poteva iniziare, insomma". Con queste parole Massimo Meregalli, team manager di Ben Spies in Yamaha, ha descritto il momento difficilissimo che sta vivendo il suo pilota in un'intervista concessa a SportMediaset.it Ormai sono passati diversi mesi dalla scomparsa di Marco Simoncelli e l'americano fa ancora spesso dei riferimenti allo sfortunato pilota di Coriano sui social network. "Maio" però è convinto che non ci sia un legame tra questo e il momento difficile che sta vivendo "Texas Terror": "Ne ho parlato direttamente con lui anche dopo il venerdì di Estoril, cercando di scherzarci sopra. Lui mi ha detto che il giorno che avrà paura, smetterà di correre. Ma non è questo il momento". Meregalli poi ha voluto spiegare che il posto di Spies non è assolutamente a rischio e che la squadra gli è vicina. Per parlare di rinnovo di contratto poi è ancora presto: "In questo momento non è cambiato nulla nei suoi confronti. Adesso la priorità è la riconferma di Lorenzo, poi la Yamaha penserà al secondo pilota. Ci preoccupiamo solo di togliergli pressione, siamo i primi ad avergli detto di non preoccuparsi. Gli abbiamo parlato e gli abbiamo confermato che il team è con lui. Questa vicinanza Ben la percepisce". La chiusura è tutta per un buon presentimento: "Sono convinto che già da questo weekend le cose cambieranno".

Diventa parte di qualcosa di grande

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Ben Spies
Articolo di tipo Ultime notizie