MotoGP | Martín: "Sono quasi caduto due volte, punto al podio"

Il poleman di Valencia spiega che alla curva 6 ha rischiato di volare per terra nel penultimo tentativo in Q2, dunque nel successivo è riuscito a tenere in piedi la sua Ducati-Pramac per centrare il primato. Il passo gara per ora non è da vittoria, ma c'è anche il Rookie of the Year da portare a casa.

MotoGP | Martín: "Sono quasi caduto due volte, punto al podio"

Jorge Martín cala il poker a Valencia. Nell'ultimo atto della stagione 2021 di MotoGP, l'idolo locale manda in visibilio i suoi tifosi centrando la quarta Pole Position dell'anno d'esordio nella prima Classe del Motomondiale.

L'alfiere della Ducati Pramac è stato autore di un grande giro nel finale della Q2, fermando il cronometro sull'1'29"936 che gli consente di piazzare la sua Desmosedici davanti alle due ufficiali di 'Pecco' Bagnaia e Jack Miller, entrambi finiti a terra nel tentativo di batterlo.

"E' davvero meraviglioso essere primo davanti ai miei tifosi, vedere la tribuna piena per la prima volta è incredibile, quando entri in pista senti una gran carica", commenta lo spagnolo ai microfoni di Sky Sport nel post-sessione.

 

"Oggi pensavo proprio di riuscire a fare la Pole Position. Stamattina avevo visto che mancavano un paio di decimi, ma sapevo di avere del margine. Ho provato a fare il giro perfetto, in 3-4 curve ho rischiato di cadere, ma alla fine è venuta fuori una tornata fantastica, bella e divertente. Sono molto contento di esserci riuscito all'ultima gara, qui in casa".

"Alla curva 6 ho corso il rischio maggiore, praticamente avevo già perso la moto. Al giro precedente sono quasi caduto, dunque è servito per fare quello sforzo in più per rimanere in piedi. Ma quando vuoi la Pole devi rischiare in tutte le curve, come sempre faccio in Qualifica".

Jorge Martin, Pramac Racing

Jorge Martin, Pramac Racing

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

In una prima fila tutta con moto di Borgo Panigale, Martín avrà il grattacapo di tenersi dietro le due Rosse ufficiali, cosa già di per sè non semplice, oltre a rivali che come ritmo paiono essere meglio.

"Il podio è alla portata, non siamo messi male come passo. Nelle Prove Libere 4 ho girato con la gomma dura al posteriore; non credo sia quella giusta, anche se comunque andava provata".

"Dovremo decidere perché la pista è strana, non c'è aderenza e dopo pochi giri soffro abbastanza. Il primo calo di prestazione è grosso, dopo pare costante, ma sono sempre ad un paio di decimi dai migliori. Sarà importante gestire all'inizio, poi vediamo. 'Pecco' e le Suzuki sembrano veloci, noi però ci vogliamo giocare le nostre carte".

Domani in gara ci sarà anche da giocarsi il titolo di Rookie of the Year per i migliori debuttanti della stagione. Il suo rivale diretto è Enea Bastianini, che però partendo 18° soffrirà molto a difendere i 3 punti con cui è leader.

"Sarebbe molto bello vincere questo titolo, per il momento abbiamo lavorato bene e sono in Top5, che è molto importante. Il passo è buono, mancano 2-3 decimi per tentare di vincere, ma proveremo a trovarli".

"E' importante terminare la gara prendendo punti. Sappiamo che alla domenica Bastianini ha una spinta in più e penso che potrà terminare attorno all'8° o 9° posto. Quindi vediamo come andrà".

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