MotoGP | Marquez: “L’acqua mi ha salvato la vita”

Marc Marquez ha completato il Gran Premio della Thailandia in un’eccellente quinta posizione, in una gara disputata sotto la pioggia e in condizioni di pista molto delicate.

MotoGP | Marquez: “L’acqua mi ha salvato la vita”

Infortunato da luglio del 2020, Marc Marquez è tornato dopo la sua quarta operazione al braccio nel Gran Premio di Aragon. Domenica scorsa in Giappone è arrivato quarto oggi ha conquistato il quinto posto al traguardo in Thailandia, anche se ha corso quasi tutta la gara in quarta posizione. Per qualche istante è stato terzo quando ha passato Pecco Bagnaia, ma il pilota Ducati ha reagito restituendo il sorpasso, perché il pilota della Honda non ha voluto rischiare più del dovuto.

"La pioggia ha aperto le possibilità e mi sono preso dei rischi, ma in modo controllato. Stavamo guidando tutti nello stesso modo, facendo dei test. Quando sono entrato in contatto con Pecco, è stato difficile per me cercare di superarlo. Se si vuole superare una Ducati bisogna essere molto più veloci. Ma sono felice che sia stato il weekend più completo", ha spiegato Marc.

"È stata una gara solida, all'inizio sono andato piano perché la gomma posteriore non mi dava fiducia. Avevo un buon ritmo e sono arrivato a Pecco, pensavo a dove poterlo passare, ma perdevo troppo in frenata, ho provato nell'ultima curva, ma quando ho visto che era molto vicino al limite ho lasciato i freni perché ho visto che se fossi caduto si sarebbe giocato il Mondiale, quindi sono contento, il podio era molto vicino ma stiamo ancora evolvendo", ha detto.

"È stato di gran lunga il miglior weekend dell'anno, il primo Gran Premio sull'asciutto in cui mi sono sentito molto competitivo. L'acqua mi ha salvato la vita perché ho corso a torso nudo per tutto il weekend. In questo Gran Premio sono andato all'attacco. Ma questa mattina mi sono svegliato e il mio braccio era bloccato. Ecco perché le sensazioni nel riscaldamento erano così negative", ha detto il pilota spagnolo.

Marc Marquez, Repsol Honda Team

Marc Marquez, Repsol Honda Team

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

Marquez ha poi aggiornato sulle sue condizioni fisiche: "Alla fine della gara avevo la zona del braccio molto affaticata, e lo si vede quando guido, perché alzo la spalla. La gara della MotoGP è stata sul punto di essere sospesa, così come quella della Moto2, che ha dovuto essere interrotta dopo due bandiere rosse. Le condizioni erano giuste per gareggiare. Era molto più pericoloso in Moto2, dove la bandiera rossa sarebbe dovuta uscire molto prima”.

Le condizioni sono state deleterie per il leader del Campionato del Mondo Fabio Quartararo, che ha lasciato Buriram senza conquistare punti: "Quartararo aveva buone possibilità di fare una buona gara, ma sotto l’acqua bisogna fare molte cose per bene. Ma è ancora in testa", ha ricordato Marc parlando del pilota Yamaha, che ora ha solo due punti di vantaggio su Pecco.

Nella parte finale della gara Johann Zarco si è avvicinato come un aereo a Marquez, che ha superato senza troppi problemi, ma non ha fatto lo stesso con Bagnaia. Il pilota Honda però ha giustificato gli ordini di scuderia: "È normale che la Ducati imponga degli ordini di scuderia, perché non vince il Mondiale dal 2007. È come la Ducati Cup, ed è normale che vogliano sfruttare la moto che hanno”.

I piloti ora avranno ora una settimana di riposo prima di affrontare il doppio appuntamento in Australia e Malesia: "Penso che Phillip Island sarà difficile, perché questo circuito mette in evidenza tutti gli aspetti deboli della nostra moto".

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