Marc Marquez dimesso dall'ospedale a 10 giorni dall'operazione

Il pilota della Honda, che il 3 dicembre è stato sottoposto ad un terzo intervento chirurgico all'omero destro, ha lasciato oggi l'Hospital Ruber Internacional dopo essere stato ricoverato per 10 giorni.

Marc Marquez dimesso dall'ospedale a 10 giorni dall'operazione

Marquez ha subito una terza operazione al braccio destro all'inizio di dicembre, dopo che le due effettuate dal sua precedente team medico - il 21 luglio ed il 3 agosto di quest'anno - non hanno avuto gli effetti sperati.

Il pilota della Honda è tornato in sala operatoria per rimuovere la placca che teneva fissato l'omero fratturato e sostituirla con una nuova.

Secondo la dichiarazione rilasciata dalla Honda subito dopo, l'operazione è stata effettuata dai dottori Samuel Antuña, Ignacio Roger de Oña, Juan de Miguel, Aitor Ibarzabal e Andrea García Villanueva, e consisteva nella rimozione della placca precedente e nell'inserimento di una nuova placca con l'aggiunta di un innesto di osso iliaco con lembo corticoperiosteo libero.

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Durante l'operazione è stata rilevata un'infezione nell'osso, che ha tenuto Marquez in ospedale per 10 giorni, con un trattamento antibiotico per evitare potenziali sepsi che avrebbero compromesso il successo di questa nuova operazione.

I progressi di Marc Marquez dopo l'intervento chirurgico del 3 dicembre e l'inizio della terapia antibiotica sono stati giudicati soddisfacente dalla sua equipe medica.

"In un nuovo comunicato, Honda ha riferito che il pilota è stato dimesso dall'ospedale domenica, quindi si capisce che il trattamento antibiotico ha avuto l'effetto desiderato e ora inizia di nuovo il periodo di riabilitazione", spiega la nota della Honda.

"Oggi è stato dimesso dall'Hospital Ruber Internacional per continuare il suo recupero a casa, dove proseguirà il trattamento antibiotico specifico", aggiunge.

Nei prossimi giorni Márquez sarà sottoposto a un ulteriore check-up per confermare che l'infezione nell'osso si è completamente placata, e da qui si spera che l'innesto osseo e la nuova placca applicata all'osso sia in grado di saldare il callo, che metterebbe il pilota sulla strada della guarigione.

 

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