Melandri: "Era ovvio non aspettarsi rivoluzioni"

Il ravennate dell'Aprilia resta in coda al gruppo, mentre Bautista fa un piccolo passo avanti ed è 22esimo

Melandri:

Il primo turno di prove in notturna sulla pista di Losail in Qatar, che introducono al Gran Premio di apertura della stagione MotoGp 2015, ha rappresentato per Aprilia Racing Team Gresini un altro passo di avvicinamento alla gara di rientro nella massima serie del motociclismo sportivo.

Anche nella sessione odierna i tecnici di Noale hanno proseguito il percorso di sviluppo delle RS-GP iniziato nei test invernali. E' questo lo spirito della stagione, un continuo sviluppo dei materiali, ovviamente molto giovani, e delle soluzioni tecniche per crescere in competitività.

Sia Alvaro Bautista (22esimo tempo) sia Marco Melandri (25esimo) non hanno mancato di sfruttare anche questo turno per testare nuove soluzioni e assetti. Si è lavorato molto anche sulla ciclistica, area che ha evidenziato le maggiori possibilità di crescita. Per domani si prevede di esplorare soluzioni più radicali per una comparazione con quanto fatto oggi. Lo scopo è sempre quello di consolidare una base tecnica da sviluppare lungo tutto il campionato.

Romano Albesiano (Responsabile Aprilia Racing): "Per noi ogni sessione in pista è un passo in più di crescita, le prime prove del Gran Premio non fanno eccezione. Durante gli ultimi test qui in Qatar eravamo scesi a livelli molto bassi di freno motore, valori che oggi si sono rivelati fin troppo ridotti. Quindi domani lavoreremo su questo e, con le seconde moto sia di Alvaro che di Marco, andremo su soluzioni ciclistiche radicalmente diverse rispetto alla base. Questo al fine di esplorare ogni possibile direzione di sviluppo".

Fausto Gresini (Team Manager): "Per noi non cambia poi molto dai test che abbiamo concluso una decina di giorni fa proprio qui. I nostri piloti hanno continuato a impegnarsi molto, con Alvaro che si è concentrato di più su prove di motore mentre Marco è andato alla ricerca del feeling giusto per progredire focalizzandosi di più sui diversi set up. Domani potremo sfruttare due sessioni di prove per proseguire su questa strada, lavorare con impegno per crescere".

Alvaro Bautista: "In questo primo giorno di prove abbiamo concentrato il nostro lavoro su alcuni nuovi particolari del motore effettuando una comparazione abbastanza importante tra due differenti soluzioni. Al momento non c’è molta differenza, ma credo che apportando qualche altra modifica potremo compiere un bel passo in avanti, quindi sono molto fiducioso per le novità che Aprilia ha in serbo per il futuro. Ovviamente, oggi in soli 45 minuti non c’è stato molto tempo per cercare di migliorare la situazione rispetto ai test svolti di recente qui a Losail, così come non c’è stato molto tempo per lavorare sulla moto in sede. L’obiettivo, in ogni caso, per questo weekend, rimane quello di raggiungere migliori sensazioni in sella: considereremo la gara come un long run, come se fosse un test, nel quale cercheremo di tenere un ritmo il più costante possibile".

Marco Melandri: "Sostanzialmente la moto è la stessa con cui abbiamo concluso i recenti test, quindi era ovvio non aspettarsi grosse rivoluzioni. Abbiamo provato alcune e differenti soluzioni di setup, ma c'è ancora molto da lavorare sia sulla moto che sul mio feeling. Certo, al momento siamo lontani, ma per noi ogni sessione è un nuovo test".

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Campionati MotoGP
Piloti Marco Melandri , Alvaro Bautista
Articolo di tipo Ultime notizie