Lorenzo: "Difficile anche entrare in seconda fila"

Il maiorchino è contento del feeling trovato con la sua Yamaha, ma si aspetta una qualifica dura

Lorenzo:

Normalmente Jorge Lorenzo non è uno che si accontenta, quindi se era soddisfatto alla conclusione della seconda giornata di prove del Gp del Qatar bisogna credergli, nonostante non sia riuscito a fare meglio dell'ottavo tempo con la sua Yamaha. Del resto, il distacco di circa tre decimi rimediato oggi non è una catastrofe.

Il maiorchino, infatti, crede di aver fatto dei passi avanti con la messa a punto della sua M1, specialmente con la gomma media: "Oggi è stata dura, ma ho avuto buone sensazioni con la gomma media. Abbiamo provato anche la dura, che è molto costante. Con quella potrei fare anche un centinaio di giri sull'1'56"1, ma è un passo troppo lento, quindi per il momento preferisco la morbida".

Nel box della Casa di Iwata c'è anche qualche problemino di elettronica da risolvere: "Nel secondo turno di oggi abbiamo incontrato alcuni problemi a livello di elettronica: sono successe delle cose un po' strane e dobbiamo indagare per capirne il motivo. Domani poi continueremo a lavorare per provare a portare il nostro passo sull'1'54" alto. Quello è il nostro obiettivo".

Quella di domani però si preannuncia una qualifica decisamente tosta: "Domani la battaglia per la prima fila sarà durissima, perché molti piloti hanno la gomma morbida, che vale quattro decimi. Diversi sono anche più forti rispetto all'anno scorso, quindi sarà difficile anche ottenere un posto in seconda fila, anche se non si sa mai cosa succederà. Magari troviamo qualcosa di miracoloso e lottiamo per la pole position".

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