MotoGP, Le Mans, Libere 1: Miller prima della pioggia

Il pilota della Ducati è stato il solo a riuscire a sfruttare le gomme slick prima che la pioggia ricominciasse a cadere sul tracciato francese, infatti ha quasi 1"5 di margine su Zarco. Terzo c'è Mir, seguito dalle due Honda ufficiali. Ottimo Savadori, sesto davanti a Bagnaia. Tutte fuori dalla top 10 le Yamaha, con Morbidelli 13esimo e Rossi 14esimo.

MotoGP, Le Mans, Libere 1: Miller prima della pioggia

Doveva essere pioggia e così non è stato, ma le condizioni in cui è stata disputata la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Francia di MotoGP sono state davvero particolari: il turno è iniziato con la pista umida e le traiettorie sono andate via via asciugandosi, fino a quando qualche goccia è tornata a cadere su Le Mans, complicando i minuti finali.

Reduce dalla grande vittoria di Jerez, Jack Miller è stato l'unico ad aver azzeccato la strategia ideale, perché ha montato sulla sua Ducati le gomme slick proprio pochi istanti prima che la pioggia riconciasse a bagnare le traiettorie. L'australiano quindi ha fatto il vuoto alle sue spalle, girando in 1'38"007.

Alle sue spalle c'è un'altra Desmosedici GP, quella del padrone di casa Johann Zarco, che proprio sotto alla bandiera a scacchi si è portato secondo in 1'39"488, ma con le gomme rain. Terzo tempo per il campione del mondo in carica Joan Mir, bravo nel finale a rimendiare ad un problema accusato nella prima parte del turno: la sua Suzuki si era spenta per un alert e ora i tecnici della Casa di Hamamatsu stanno investigando sui motivi.

Buono anche l'inizio del weekend per la squadra ufficiale Honda, con Pol Espargaro e Marc Marquez che hanno occupato la quarta e la quinta posizione, seppur staccati di oltre due secondi. L'otto volte campione del mondo effettivamente ha dato l'idea di faticare meno con la pista umida, ma è stato sfortunato perché ha ricominciato a piovere proprio quando stava per partire con le slick. Inoltre, in questo turno ha fatto anche una comparativa con il telaio 2020 della RC213V.

E' stata una grande FP1 per l'Aprilia, che questa volta ha piazzato ben due RS-GP nella top 10. Sul bagnato Lorenzo Savadori è stato bravo a far venire fuori le sue capacità, sfoderando addirittura il sesto tempo, più veloce di otto decimi rispetto al compagno di box Aleix Espargaro, che invece occupa la decima posizione.

Tutto sommato positivo anche il settimo tempo del leader iridato Pecco Bagnaia. Lo scorso anno il pilota della Ducati aveva faticato parecchio in queste condizioni miste e con temperature basse, ma stamattina è stato costantemente nelle posizioni di vertice, confermando di aver fatto uno step anche da questo punto di vista.

Il quadro dei dieci piloti che al momento avrebbero accesso diretto alla Q2 si completa con l'ottavo tempo della KTM di Miguel Oliveira e con il nono della Suzuki di Alex Rins. Il primo degli esclusi invece sarebbe Alex Marquez, che come Miller aveva azzardato le slick, ma lo ha pagato cadendo alla curva 2.

Ancora più clamorosa la scivolata di Maverick Vinales, 12esimo, perché il pilota della Yamaha è finito ruote all'aria proprio appena uscito dalla corsia box. Nonostante questo, quella dello spagnolo è la migliore delle M1 in questa FP1. Franco Morbidelli e Valentino Rossi infatti sono nella sua scia. Fabio Quartararo invece, essendo reduce da un'operazione per un problema di sindrome compartimentale, è stato lontano dai guai ed ha chiuso 16esimo.

Uno che aveva grandi aspettative per questo weekend è senza ombra di dubbio Danilo Petrucci, sempre sul podio a Le Mans negli ultimi tre anni e vincitore l'anno scorso. Anche sul bagnato, condizione a lui molto cara, non è riuscito però a fare meglio del 19esimo tempo con la sua KTM Tech 3. Se la passano anche peggio i rookie Luca Marini ed Enea Bastianini, che si ritrovano in coda al gruppo con le Ducati di Esponsorama, ma va detto che per entrambi era la prima esperienza sul bagnato in MotoGP.

Cla Pilota moto Moto Giri Tempo Distacco Distacco km orari
1 Australia Jack Peter Miller
Ducati 14 1'38.007 163.163
2 France Johann Zarco
Ducati 18 1'39.488 1.481 1.481 160.734
3 Spain Joan Mir Mayrata
Suzuki 13 1'40.069 2.062 0.581 159.801
4 Spain Pol Espargaró Villà
Honda 16 1'40.115 2.108 0.046 159.728
5 Spain Marc Márquez Alentà
Honda 18 1'40.121 2.114 0.006 159.718
6 Italy Lorenzo Savadori
Aprilia 18 1'40.244 2.237 0.123 159.522
7 Italy Francesco Bagnaia
Ducati 22 1'40.256 2.249 0.012 159.503
8 Portugal Miguel Ângelo Falcão de Oliveira
KTM 16 1'40.582 2.575 0.326 158.986
9 Spain Alejandro Álex Rins Navarro
Suzuki 16 1'40.679 2.672 0.097 158.833
10 Spain Aleix Espargaró Villà
Aprilia 14 1'41.029 3.022 0.350 158.283
11 Spain Alex Marquez
Honda 19 1'41.258 3.251 0.229 157.925
12 Spain Maverick Ruiz Viñales
Yamaha 14 1'41.299 3.292 0.041 157.861
13 Italy Franco Morbidelli
Yamaha 21 1'41.423 3.416 0.124 157.668
14 Italy Valentino Rossi
Yamaha 20 1'41.524 3.517 0.101 157.511
15 Japan Takaaki Nakagami
Honda 17 1'41.576 3.569 0.052 157.430
16 France Fabio Quartararo
Yamaha 21 1'41.641 3.634 0.065 157.330
17 Spain Iker Lecuona
KTM 18 1'42.500 4.493 0.859 156.011
18 South Africa Brad Binder
KTM 19 1'42.899 4.892 0.399 155.406
19 Italy Danilo Carlo Petrucci
KTM 12 1'43.045 5.038 0.146 155.186
20 Italy Luca Marini
Ducati 18 1'43.262 5.255 0.217 154.860
21 Spain Esteve "Tito" Rabat Bergada
Ducati 21 1'43.469 5.462 0.207 154.550
22 Italy Enea Bastianini
Ducati 16 1'43.644 5.637 0.175 154.289
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