Bautista inizia a vedere la luce in fondo al tunnel

Bautista inizia a vedere la luce in fondo al tunnel

Oggi il pilota del Team Gresini è stato tra i più veloci ed ha già individuato la gomma per la gara

Il circuito di Le Mans ha ospitato oggi le prime due sessioni di prove libere del Gran Premio di Francia, quinto appuntamento del Mondiale MotoGp 2014: in sella alla Honda RC213V del Team GO&FUN Honda Gresini, Alvaro Bautista ha chiuso la classifica combinata dei tempi con un’ottima terza posizione, preceduto soltanto dal leader della classifica Marc Marquez e da Andrea Iannone. Lo spagnolo, già veloce nella sessione mattutina disputata con temperature più basse, si è confermato tra i più veloci anche nel pomeriggio, abbassando il proprio limite di un secondo tra i due turni di prove. Il suo compagno di squadra, Scott Redding, autore di una scivolata nel pomeriggio causata dalla perdita di aderenza all’anteriore, ha ottenuto il 17° miglior tempo rimediando un distacco di poco meno di mezzo secondo dalla Honda RCV1000R di Nicky Hayden, al quale l’inglese crede di potersi avvicinare ulteriormente nella giornata di domani. Alvaro Bautista: "Sono molto contento perché abbiamo lavorato molto bene questa mattina e abbiamo proseguito anche nel pomeriggio, riuscendo a migliorare il mio feeling con la moto. Nella prima sessione di libere sentivo la moto un po’ troppo nervosa in entrata di curva, mentre nel secondo turno siamo riusciti a renderla più guidabile. Ho fatto ben 35 giri montando una gomma posteriore con la mescola morbida, che si è dimostrata abbastanza costante come rendimento, per cui credo che la scelta in vista della gara sia già delineata. Ora dobbiamo soltanto cercare di migliorare leggermente il passo". Scott Redding: "Oggi abbiamo sofferto qualche problema all’anteriore: ne ha risentito anche la mia fiducia nella guida in ingresso curva e purtroppo sono anche caduto, ma fortunatamente niente di importante. In generale mi sto trovando abbastanza a mio agio in sella anche se, come accaduto a Jerez, il lavoro sulle regolazioni dei sistemi elettronici sta richiedendo diverso tempo. Siamo già più vicini ai nostri rivali rispetto allo scorso Gran Premio, per cui ora dobbiamo soltanto rimanere concentrati e lavorare nella giusta direzione; se riusciremo a trovare un po’ più di grip all’anteriore, credo che potremo stare con le Honda Open più veloci".
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Campionati MotoGP
Piloti Alvaro Bautista , Scott Redding
Articolo di tipo Ultime notizie