La Suzuki esplora nuove strade nei test di Misano

La Suzuki esplora nuove strade nei test di Misano

Espargaro e Vinales sono convinti che il lavoro di questi due giorni porterà progressi nei prossimi Gp

La Suzuki ha guardato molto al futuro nella due giorni di test effettuati sul tracciato di Misano. Aleix Espargaro e Maverick Vinales sono stati chiamati a provare nuove strade per quanto riguarda il set-up delle loro GSX-RR, alla ricerca di più trazione, ma anche di un'erogazione di potenza migliore (questo con l'elettronica). I riscontri ottenuti sembrano essere positivi e nel box della Casa di Hamamatsu si respira piuttosto ottimismo, perché probabilmente sono state individuate diverse soluzioni che si riveleranno utili nel proseguimento della stagione.

Il più esperto dei due piloti spagnoli, ovvero Aleix Espargaro, è stato di più lento rispetto al compagno in 1'32"8, ma ha tratto indicazioni positive: "Le condizioni di grande caldo hanno reso questo tempo duro, ma sono molto felice dei risultati che abbiamo raggiunto. Dopo il Sachsenring era importante ritrovare il feeling con l'anteriore, specialmente nelle curve lente, e siamo riusciti a trovare alcune soluzioni che hanno dato delle sensazioni molto positive. Abbiamo migliorato anche l'elettronica e lavorato in configurazione gara, verificando la consistenza delle prestazioni con le gomme dure, anche se non abbiamo fatto una vera e proprio simulazione".

"La moto sta reagendo molto bene e le sensazioni che ho provato oggi sono positive, quindi potremmo aver trovato degli spunti interessanti per le gare future. Questo è importante per una squadra nuova come la nostra. Ora dobbiamo goderci questa breve pausa, anche se non vedo l'ora di tornare in pista per riscattare la brutta performance del Sachsenring" ha aggiunto il più vecchio dei fratelli Espargaro.

Sembra quasi fagli eco Vinales, che con il suo 1'32"7 ha girato poco lontano dalla Honda di Dani Pedrosa: "Ho la sensazione che questo test si potrà rivelare molto utile per noi, perché ci aiuterà a preperare meglio le prossime gare. Ho fatto molti giri in configurazione da gara, con il serbatoio pieno, e di run in run mi sono sentito sempre più a mio agio. All'inizio ho avuto delle difficoltà in trazione e nell'ingresso delle curve lente, ma poi abbiamo lavorato sul telaio ed ottenuto dei riscontri positivi. Ora abbiamo diverse opzioni da cui partire per adattare la nostra moto ai vari circuiti".

Assolutamente positivo, dunque, il bilancio tracciato dal project leader Satoru Terada: "Questo test è stato molto importante per noi, perché ci ha permesso di fare delle prove che normalmente non sono possibili durante i weekend di gara e ci ha dato alcune informazioni molto importanti. Ci siamo concentrati principalmente sulla ricerca di un modo migliore di approcciarci al set-up e di una maggiore trazione. Ora abbiamo molte più informazioni, che si riveleranno utili nella ricerca dei set-up di base per le prossime gare che affronteremo. Abbiamo fatto dei passi avanti anche dal punto di vista dell'elettronica, che ci hanno permesso di migliorare l'erogazione della potenza. Insomma, ora abbiamo un'idea più chiara su quello che può essere il nostro potenziale e su quali sono le aree che possiamo esplorare maggiormente".

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Aleix Espargaro , Maverick Viñales
Articolo di tipo Ultime notizie