Prima vittoria tra le "Open" per Scott Redding

Il britannico del Team Gresini ha chiuso al nono posto assoluto la gara di Indianapolis

Prima vittoria tra le

Il pilota del Team GO&FUN Honda Gresini Scott Redding ha ottenuto oggi un bellissimo nono posto nel Gran Premio di Indianapolis, risultando per la prima volta in questa stagione il primo classificato della categoria "Open" sotto la bandiera a scacchi. Il suo compagno di squadra, Alvaro Bautista, è stato purtroppo costretto al ritiro in seguito a una caduta al primo giro, innescata da un contatto con il colombiano Yonny Hernandez alla curva 4.

In gara, Redding è riuscito a distanziare agevolmente l’altra Honda RCV1000R di Hiroshi Aoyama, dopodiché ha ingaggiato una bella battaglia col connazionale Cal Crutchlow, giunto appena davanti a lui sul traguardo. Grazie a questo risultato - il nono piazzamento a punti su 10 gare – il rookie inglese è ora 12° in campionato con 40 punti.

Alvaro Bautista: "C’è poco da dire, per noi è stato un fine settimana molto difficile sin dall’inizio, con molti problemi di grip al posteriore, e in gara sapevo che partire così indietro avrebbe reso tutto più rischioso del solito: all’ingresso della curva 4 stavo mantenendo la mia traiettoria quando all’improvviso è spuntato Hernandez all’esterno; mi ha toccato e non ho potuto evitare la caduta. Ovviamente non è stato un bel weekend, ma dobbiamo pensare positivo perché sarebbe potuto andare anche peggio: nella brutta caduta di sabato mattina mi sarei potuto fare male, invece fortunatamente sto bene. Ora dimenticare in fretta e cercare di arrivare a Brno con il massimo della motivazione".

Scott Redding: "Sono stato veloce tutto il fine settimana e sono contento di essere entrato per la prima volta in parco chiuso: ovviamente, dato che Aleix Espargaro si è ritirato, non è il miglior modo per ottenere questo risultato, ma per me la cosa importante era primeggiare nuovamente tra le Honda in configurazione Open, e ci siamo riusciti ancora una volta. All’inizio della gara Aoyama riusciva a seguirmi a un solo secondo di distanza, anche perché io e Crutchlow ci rallentavamo a vicenda, ma all’improvviso il gap su Hiroshi ha cominciato a salire sempre di più, dopodiché è stato bello battagliare con Cal, anche se tutte le volte lui riusciva a superarmi in rettilineo. Abbiamo fatto un buon lavoro e per questo voglio ringraziare tutti i ragazzi del team; è stato un bel modo di rientrare dalla pausa estiva: credo di essere tornato più forte e di prima e con una maggiore confidenza, per cui ora guardiamo con fiducia alle prossime gare".

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Campionati MotoGP
Piloti Alvaro Bautista , Scott Redding
Articolo di tipo Ultime notizie