MotoGP: il coronavirus non aiuta Marquez, lo mette nei guai

Lo stop della MotoGP dovuto al coronavirus non fa di certo bene alla Honda, che aveva palesato durante i test alcune difficoltà tecniche messe in evidenza dallo stesso Marquez.

MotoGP: il coronavirus non aiuta Marquez, lo mette nei guai
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team, Santi Hernandez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team, Santi Hernandez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team

La stagione 2020 di MotoGP è al momento cristallizzata al 24 febbraio, ultimo giorno in cui abbiamo potuto vedere le nuove moto in pista, cercando di scorgere gli effettivi rapporti di forza tra un team e l'altro. Dopo quel lunedì infatti la situazione a livello mondiale è letteralmente precipitata costringendo la Dorna a stoppare il campionato.

Al momento non conosciamo ancora la data di inizio della stagione 2020 e siamo in balia degli eventi che ogni giorno si susseguono nel mondo. Al momento sono al vaglio varie soluzioni, in particolare si è anche ipotizzato di cominciare il campionato a porte chiuse, con la presenza in autodromo solo dei team e delle tv.

Per quanto concerne, invece, l'aspetto puramente sportivo, in tanti hanno sottolineato come questa frenata improvvisa del campionato 2020 abbia aiutato Marc Marquez, che a fine marzo durante i test aveva palesato evidenti problemi fisici dovuti alla spalla operata.

Ora lo spagnolo sembra completamente ristabilito fisicamente, ma c'è una cosa di questa lunga pausa che potrebbe metterlo seriamente in difficoltà e riguarda la sua moto. 

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Durante i test, infatti, ad un Marquez claudicante si era unita anche una certa confusione da parte della Honda che, almeno per quanto visto, non sembrava aver imboccato la strada giusta per questo 2020. Fortunatamente, come ha poi affermato lo stesso spagnolo, durante l'ultimo giorno di test, provando a mixare parti della moto 2019 con quella nuova, il marchio nipponico sembrava aver ritrovato in parte la giusta rotta. Il condizionale è d'obbligo.

Insomma in Honda avevano ed hanno bisogno di tempo, proprio l'unica cosa che in questo 2020 sembra scarseggiare. Le squadre, infatti, a causa del coronavirus non possono lavorare molto sulle moto. Inoltre una stagione accorciata come quella che si prospetta non aiuterebbe di certo la Honda a ridurre un gap tecnico che durante i test sembrava evidente.

Nel 2017 ad esempio, la Honda, partita in difficoltà, grazie anche a Marc Marquez riuscì a crescere nell'arco della stagione disputando una seconda parte di campionato molto importante, che gli permise di vincere il Mondiale. Un conto però è sistemare una moto nata male nell'arco di un campionato lungo 9 mesi, diverso è invece farlo nella metà del tempo.

A peggiorare le cose poi ci sono anche le nuove disposizioni attuate per contenere i costi che prevedono il congelamento delle moto 2020 anche per il 2021. Naturalmente alcuni aspetti dei prototipi saranno sempre modificabili e la Honda ha tutti i mezzi economici per poter accorciare il gap con gli avversari, ma l'impressione è che questo coronavirus abbia creato più problemi che fortune a Marc Marquez, a dispetto di chi sostiene il contrario.

 

 

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