MotoGP
30 apr
-
03 mag
Prossimo evento tra
29 giorni
14 mag
-
17 mag
Prossimo evento tra
43 giorni
G
GP d'Italia
28 mag
-
31 mag
Prossimo evento tra
57 giorni
04 giu
-
07 giu
Prossimo evento tra
64 giorni
G
GP di Germania
18 giu
-
21 giu
Prossimo evento tra
78 giorni
G
GP d'Olanda
25 giu
-
28 giu
Prossimo evento tra
85 giorni
G
GP di Finlandia
09 lug
-
12 lug
Prossimo evento tra
99 giorni
G
GP della Repubblica Ceca
06 ago
-
09 ago
Prossimo evento tra
127 giorni
G
GP d'Austria
13 ago
-
16 ago
Prossimo evento tra
134 giorni
G
GP di Gran Bretagna
27 ago
-
30 ago
Prossimo evento tra
148 giorni
G
GP di San Marino
10 set
-
13 set
Prossimo evento tra
162 giorni
G
GP di Aragon
25 set
-
27 set
Prossimo evento tra
177 giorni
G
GP di Thailandia
02 ott
-
04 ott
Prossimo evento tra
184 giorni
15 ott
-
18 ott
Prossimo evento tra
197 giorni
23 ott
-
25 ott
Prossimo evento tra
205 giorni
G
GP della Malesia
29 ott
-
01 nov
Prossimo evento tra
211 giorni
13 nov
-
15 nov
Prossimo evento tra
226 giorni
20 nov
-
22 nov
Prossimo evento tra
233 giorni
G
GP di Valencia
27 nov
-
29 nov
Prossimo evento tra
240 giorni

MotoGP: con più gare si va verso i GP di due giorni?

condividi
commenti
MotoGP: con più gare si va verso i GP di due giorni?
Di:
22 dic 2019, 09:44

La crescita del numero dei Gran Premi per i prissimi anni potrebbe portare anche ad un cambiamento del format dei fine settimana.

Con l'espansione del calendario, la MotoGP dovrà pensare a riorganizzare i suoi fine settimana. Alcuni dei suoi protagonisti, per esempio, hanno sollevato la possibilità di concentrare i weekend su due soli giorni.

Dopo aver stabilito un record nel 2019 con ben 19 appuntamenti, l'asticella verrà alzata ulteriormente nel 2020, con 20. Al momento poi sono previsti 22 GP nel 2020 e la Dorna ha parlato della possibilità di arrivare a quota 25 nei prossimi cinque anni.

Sebbene i piloti abbiano espresso il desiderio di non superare la soglia delle 20 gare, l'interesse mostrato da paesi come la Finlandia (che sarà nel calendario dal 2020), l'Indonesia (prevista per il 2021), il Brasile (2022) o l'Ungheria (che ha un accordo preliminare con Dorna) dovrebbe portare a superare questo limite entro breve.

La risposta del promoter alle preoccupazioni dei team per un programma fin troppo fitto è stata quella di ridurre i test. L'anno prossimo non ci saranno più quelli tradizionali di Valencia dopo l'ultimo Gran Premio, così come quelli pre-campionato in Qatar nel 2021, anche se quelli potrebbero essere sostituiti da una sessione a Lombok, per permettere ai piloti di scoprire il tracciato indonesiano.

Leggi anche:

Valentino Rossi si era espresso a favore della possibilità di ridurre a soli due giorni i weekend di gara. Un qualcosa che sembra considerare interessante anche Davide Brivio, team manager della Suzuki in MotoGP.

"22 gare saranno abbastanza complicate. E' difficile per i piloti mantenere la concentrazione e gestire lo stress. Anche per tutti quelli che lavorano nel paddock, diventa un periodo davvero lungo" ha detto.

"Abbiamo iniziato a parlarne tra i team quest'anno. Quando è arrivata la possibilità di avere 20 gare, cosa che accadrà nel 2020, abbiamo iniziato a pensare di ridurre i test. Si trattava di provare a compensare un po'. Annullare un test ed aggiungere una gara non è la stessa cosa, ma almeno cerchiamo di ridurre un pochino lo stress".

Per il leader della Suzuki, l'espansione del calendario è un processo naturale, quindi bisogna trovare una soluzione per riorganizzare l'agenda dei piloti e delle persone che lavorano nel paddock.

"22 gare saranno molto impegnative per tutti, ma è quello che faremo. La F1 ci è appena arrivata e stanno parlando di farne 25. Noi siamo a 20 e stiamo parlando di farne 22. Penso che l'idea di accorciare il fine settimana possa essere una soluzione. Personalmente, io lo prenderei in considerazione. Non so se sia possibile, ma penso che sia qualcosa a cui possiamo pensare. Se facciamo 22 gare, forse si dovrebbe ridurre il programma a sabato e domenica. Potrebbe essere un modo, ma in ogni caso dobbiamo trovare una soluzione".

Leggi anche:

"La MotoGP sta diventando sempre più popolare e questo va bene. Ci sono molte richieste per organizzare delle gare. Potremmo visitare più paesi, è positivo. La mia opinione è che dobbiamo cercare di trovare il miglior compromesso. Ridurre il fine settimana è qualcosa a cui stiamo pensando. Abbiamo iniziato a parlarne un po' ed è qualcosa che studieremo".

La F1 ha già realizzato questa espansione, arrivando a 19 Gran Premi addirittura nel 2005, una soglia che la MotoGP non ha mai raggiunto fino a quest'anno. Nel 2020 i GP del Circus saranno 22, ma è stata introdotta una riduzione delle giornate di test.

L'ex direttore sportivo della Ferrari ed attuale CEO di Aprilia in MotoGP, Massimo Rivola, sembra anche lui a favore della possibilità di ridurre la durata del weekend, anche se teme che possa avere un impatto sulla crescita dei piloti giovani delle altre categorie.

"Comprendo appieno il punto di vista di Carmelo (Ezpeleta) sull'avere più gare e meno test. Penso che alla fine sia positivo per il nostro sport. L'idea di un weekend di due giorni non è male, l'avevo proposta dieci anni fa in F1, ma era stata respinta" ha detto.

"Sinceramente, penso che dovremmo pensarci. Sono solo preoccupato che i piloti più giovani abbiano bisogno di tempo in pista. Forse, con un formato diverso potremmo pensarci" ha concluso.

Articolo successivo
García: "Vinales fra i pochi che potrebbe andare forte con Honda"

Articolo precedente

García: "Vinales fra i pochi che potrebbe andare forte con Honda"

Articolo successivo

Le 10 "vittime" preferite di Marc Marquez

Le 10 "vittime" preferite di Marc Marquez
Carica i commenti

Su questo articolo

Serie MotoGP
Team Aprilia Racing , Team Suzuki ECSTAR
Autore Léna Buffa