MotoGP, Barcellona, Libere 2: Zarco beffa Morbidelli

Il pilota della Ducati Pramac è saltato davanti all'italiano della Yamaha Petronas proprio a tempo scaduto, ma Franco è sembrato dotato anche di un ottimo passo. A seguire Quartararo, Binder e Bagnaia, ma stupisce anche Bastianini ottavo. Indietro Marquez e Mir, 15esimo e 16esimo. Sprofonda ancora Rossi, 19esimo.

MotoGP, Barcellona, Libere 2: Zarco beffa Morbidelli

Con il rischio di pioggia che incombe sulla FP3 di domani mattina, i minuti conclusivi della seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Catalogna di MotoGP si sono trasformati in un antipasto delle qualifiche, con tutti i piloti a caccia di un tempo per centrare una top 10 che potrebbe voler dire accesso diretto alla Q2.

In questo turno pomeridiano ci sono tre piloti che alla fine sono un po' riusciti ad elevarsi rispetto agli altri, ma più indietro la battaglia per le posizioni che contano è stata giocata sul filo dei millesimi: basta pensare che tra l'ottavo ed il 16esimo posto ci sono poco più di due decimi.

Alla bandiera a scacchi il più veloce è stato Johann Zarco, che ha confermato ancora una volta il suo grande momento di forma con la Ducati del Pramac Racing, staccando un tempo di 1'39"235. Il francese ha beffato per appena 21 millesimi un Franco Morbidelli parso decisamente in palla con la sua Yamaha Petronas, in barba al fatto che si tratta di una moto del 2019: prima del time attack, il pilota italiano era al comando con un tempo ottenuto con la gomma dura al posteriore.

Nel finale poi si è avvicinato anche il leader del Mondiale Fabio Quartararo, che con la sua Yamaha ha chiuso a 166 millesimi. Dal quarto in giù invece i distacchi si fanno più consistenti, con la KTM di Brad Binder che ha terminato con un gap di 427 millesimi, precedendo la Ducati di un Pecco Bagnaia che con il "time attack" è riuscito a dare una bella scalata alla classifica dopo essere rimasto a lungo fuori dalla top 10.

Tutto sommato positivo l'inizio dell'avventura di Maverick Vinales con il nuovo capo tecnico Silvano Galbusera, perché lo spagnolo della Yamaha ha chiuso sesto, a poco meno di sei decimi. Nella sua scia c'è la Ducati di Jack Miller, ma soprattutto troviamo una bella sorpresa come Enea Bastianini, bravissimo ad issare la sua Desmosedici GP19 dell'Avintia Esponsorama fino all'ottava posizione.

A chiudere il quadro della top 10 ci sono poi i due padroni di casa, ovvero i fratelli Espargaro, con l'Aprilia di Aleix che ha avuto la meglio sulla Honda di Pol. E la cosa curiosa è che i due piloti di Granollers, cittadina attaccata al circuito, hanno fatto segnare lo stesso tempo al millesimo, staccati di 748 millesimi.

Sono diversi quindi i big che al momento sarebbero costretti a passare dalla Q1: Miguel Oliveira è 14esimo con la sua KTM, ma è curioso che abbia provato a fare il time attack con la gomma dura al posteriore. Out anche Marc Marquez ed il campione del mondo Joan Mir, unico pilota Suzuki in pista causa l'infortunio di Alex Rins, che non sono riusciti a fare meglio del 15esimo e 16esimo tempo. Se la passa anche peggio Valentino Rossi, 20esimo a 1"6 con la sua Yamaha Petronas.

E' andata leggermente meglio per Danilo Petrucci e Luca Marini, che occupano rispettivamente la 12esime la 13esima posizione e al momento sarebbero fuori dalla Q2 per una manciata di millesimi, con il ducatista che è anche incappato in una scivolata senza conseguenze alla curva 4. In coda al gruppo invece l'Aprilia di Lorenzo Savadori, che alle sue spalle ha solamente la Ducati di Jorge Martin, al rientro dopo un lungo stop in seguito all'infortunio di Portimao.

Cla Pilota moto Moto Giri Tempo Distacco Distacco km orari
1 France Johann Zarco
Ducati 18 1'39.235 171.483
2 Italy Franco Morbidelli
Yamaha 18 1'39.256 0.021 0.021 171.447
3 France Fabio Quartararo
Yamaha 19 1'39.401 0.166 0.145 171.197
4 South Africa Brad Binder
KTM 17 1'39.662 0.427 0.261 170.749
5 Italy Francesco Bagnaia
Ducati 17 1'39.760 0.525 0.098 170.581
6 Spain Maverick Ruiz Viñales
Yamaha 19 1'39.821 0.586 0.061 170.477
7 Australia Jack Peter Miller
Ducati 19 1'39.914 0.679 0.093 170.318
8 Italy Enea Bastianini
Ducati 16 1'39.977 0.742 0.063 170.211
9 Spain Aleix Espargaró Villà
Aprilia 19 1'39.983 0.748 0.006 170.200
10 Spain Pol Espargaró Villà
Honda 18 1'39.983 0.748 0.000 170.200
11 Japan Takaaki Nakagami
Honda 19 1'40.032 0.797 0.049 170.117
12 Italy Danilo Carlo Petrucci
KTM 19 1'40.060 0.825 0.028 170.069
13 Italy Luca Marini
Ducati 18 1'40.094 0.859 0.034 170.012
14 Portugal Miguel Ângelo Falcão de Oliveira
KTM 21 1'40.096 0.861 0.002 170.008
15 Spain Marc Márquez Alentà
Honda 21 1'40.120 0.885 0.024 169.968
16 Spain Joan Mir Mayrata
Suzuki 20 1'40.150 0.915 0.030 169.917
17 Spain Iker Lecuona
KTM 17 1'40.251 1.016 0.101 169.745
18 Spain Alex Marquez
Honda 21 1'40.690 1.455 0.439 169.005
19 Italy Valentino Rossi
Yamaha 18 1'40.836 1.601 0.146 168.761
20 Italy Lorenzo Savadori
Aprilia 16 1'40.981 1.746 0.145 168.518
21 Spain Jorge Martin
Ducati 17 1'41.243 2.008 0.262 168.082
condividi
commenti
MotoGP, Barcellona, Libere 1: Aprilia al top con Espargaro
Articolo precedente

MotoGP, Barcellona, Libere 1: Aprilia al top con Espargaro

Articolo successivo

Rossi: "Abbiamo sbagliato set-up nella FP2"

Rossi: "Abbiamo sbagliato set-up nella FP2"
Carica i commenti