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MotoGP, Barcellona, Libere 2: Quartararo beffa Dovizioso in extremis

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MotoGP, Barcellona, Libere 2: Quartararo beffa Dovizioso in extremis
Di:
14 giu 2019, 13:15

Miglior tempo sotto alla bandiera a scacchi per il francese, che precede il ducatista. Bene anche Bagnaia, quinto davanti a Morbidelli, Rossi e Petrucci. Marquez invece è solamente 17esimo, ma è in Q2 con il tempo della FP1.

Nemmeno una fresca operazione per risolvere un problema di sindrome compartimentale sembra poter fermare Fabio Quartararo, che si è confermato ancora una volta l'uomo del momento in MotoGP, mettendo tutti in fila in una seconda sessione di prove libere del GP di Catalogna che non è stato danneggiato dalle gocce di pioggia cadute nei minuti conclusivi della FP2 della Moto3, che hanno lasciato spazio ad un sole splendente.

La cosa curiosa è che nelle posizioni di vertice ci sono tanti nomi inattesi, con diversi big invece nelle posizioni di rincalzo. E' chiaro che ormai si fa fatica a chiamare sorpresa il francesino della Yamaha Petronas, che proprio sotto alla bandiera a scacchi ha piazzato un 1'40"079 con cui ha beffato di 281 millesimi la Ducati di un Andrea Dovizioso che comunque sembra aver iniziato il weekend decisamente con il piede giusto, perché anche a livello di passo ha fatto vedere delle cose molto buone.

Le sorprese però arrivano subito dopo, con il giapponese Takaaki Nakagami che ha confermato il suo grande momento di forma con il terzo tempo a 302 millesimi dalla vetta, risultando anche il migliore tra i piloti Honda. Una bella soddisfazione per il portacolori del Team LCR.

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Nella sua scia, appena 12 millesimi più indietro, c'è la KTM di Pol Espargaro, che a sua volta sembra non voler mettere la parola fine ad un periodo che ormai lo vede essere quasi una presenza fissa nella top 10. Rispetto alle ultime uscite però è andato meglio anche il suo compagno di squadra Johann Zarco, che ha chiuso 12esimo usando anche lui il nuovo forcellone in carbonio, nonostante una scivolata alla curva 14.

Bella anche la zampata che ha piazzato Pecco Bagnaia nel finale, portando la sua Ducati Pramac in quinta posizione a 392 millesimi dal miglior tempo di Quartararo. In sesta posizione c'è invece il connazionale Franco Morbidelli con la seconda Yamaha Petronas.

Il trenino di piloti di casa nostra però non è finito qui, perché a seguire troviamo Valentino Rossi e Danilo Petrucci, staccati rispettivamente di quattro e cinque decimi. Il pilota della Yamaha ha portato anche al debutto un nuovo scarico della M1, mentre il ducatista sembra aver risolto i problemi di grip al posteriore che lo avevano tormentato in mattinata.

Nono tempo poi per la Honda LCR di Cal Crutchlow, seguito dalla Suzuki di Alex Rins, che nei primissimi minuti è finito ruote all'aria alla curva 4, venendo poi imitato nel finale dal compagno di squadra Joan Mir, 19esimo, alla curva 2 quando mancavano pochi istanti alla bandiera a scacchi.

Come avrete notato, all'appello mancano le due Honda ufficiali: Jorge Lorenzo ha provato dei supporti leggermente più piccoli sul supporto della sua RC213V ed ha chiuso 13esimo. Marc Marquez invece si ritrova addirittura 17esimo, ma ha proseguito fino alla fine con una gomma usata. Il leader del Mondiale, infatti, aveva montato la gomma soft nuova nella FP1 ed è grazie al tempo di stamani che comunque sarebbe in Q2.

Attardata però anche la seconda Yamaha ufficiale, quella di Maverick Vinales, che con l'innalzamento della temperatura ha fatto decisamente più fatica di stamattina, chiudendo solo 14esimo a 768 millesimi. Alle sue spalle c'è anche la migliore delle Aprilia, quella di Aleix Espargaro, mentre quella di Andrea Iannone è solamente in 21esima piazza.

Tornando a parlare di casa Suzuki, bisogna segnalare che il collaudatore Sylvain Guintoli ha portato al debutto un nuovo cerchio anteriore, che ha una distribuzione dei pesi differente. Il francese comunque è solo 23esimo, con solo il collega dell'Aprilia Bradley Smith alle sue spalle.

Cla Pilota moto Moto Giri Tempo Distacco Distacco km orari
1 France Fabio Quartararo Yamaha 19 1'40.079     170.037
2 Italy Andrea Dovizioso Ducati 18 1'40.360 0.281 0.281 169.561
3 Japan Takaaki Nakagami Honda 21 1'40.381 0.302 0.021 169.526
4 Spain Pol Espargaro KTM 20 1'40.393 0.314 0.012 169.505
5 Italy Francesco Bagnaia Ducati 18 1'40.471 0.392 0.078 169.374
6 Italy Franco Morbidelli Yamaha 19 1'40.517 0.438 0.046 169.296
7 Italy Valentino Rossi Yamaha 21 1'40.520 0.441 0.003 169.291
8 Italy Danilo Petrucci Ducati 17 1'40.599 0.520 0.079 169.158
9 United Kingdom Cal Crutchlow Honda 19 1'40.702 0.623 0.103 168.985
10 Spain Alex Rins Suzuki 17 1'40.727 0.648 0.025 168.943
11 Czech Republic Karel Abraham Ducati 17 1'40.727 0.648 0.000 168.943
12 France Johann Zarco KTM 15 1'40.771 0.692 0.044 168.870
13 Spain Jorge Lorenzo Honda 18 1'40.816 0.737 0.045 168.794
14 Spain Maverick Viñales Yamaha 18 1'40.847 0.768 0.031 168.742
15 Spain Aleix Espargaro Aprilia 18 1'40.878 0.799 0.031 168.690
16 Australia Jack Miller Ducati 19 1'40.948 0.869 0.070 168.573
17 Spain Marc Márquez Alenta Honda 15 1'40.963 0.884 0.015 168.548
18 Spain Tito Rabat Ducati 18 1'41.007 0.928 0.044 168.475
19 Spain Joan Mir Suzuki 19 1'41.070 0.991 0.063 168.370
20 Portugal Miguel Oliveira KTM 19 1'41.331 1.252 0.261 167.936
21 Italy Andrea Iannone Aprilia 17 1'41.524 1.445 0.193 167.617
22 Malaysia Hafizh Syahrin KTM 18 1'41.527 1.448 0.003 167.612
23 France Sylvain Guintoli Suzuki 17 1'41.987 1.908 0.460 166.856
24 United Kingdom Bradley Smith Aprilia 18 1'42.156 2.077 0.169 166.580
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Autore Matteo Nugnes