MotoGP, Assen: pole record per Vinales, Bagnaia in prima fila

Il pilota spagnolo ha vinto il derby interno alla Yamaha con Quartararo, facendo segnare anche il nuovo record della pista olandese. Un super Bagnaia si piazza terzo dopo essere passato dalla Q1, mentre Rossi non sfrutta la Q2 diretta e non va oltre il 12esimo posto. Nuovo crollo per Marc Marquez: cade in Q1 ed è solo 20esimo in griglia.

MotoGP, Assen: pole record per Vinales, Bagnaia in prima fila

Le sorti di Maverick Vinales e Marc Marquez sembrano davvero incrociarsi per uno strano scherzo del destino. Lo scorso fine settimana, al Sachsenring, il pilota della Honda era tornato alla vittoria, mentre quello della Yamaha si era ritrovato costantemente in coda al gruppo, chiudendo 19esimo ed ultimo.

A distanza di sei giorni, il mondo si è completamente ribaltato ad Assen, con Maverick che è andato a prendersi la prima pole stagionale, la 13esima in carriera in MotoGP, con tanto di record del tracciato olandese in 1'31"814.

Il tutto mentre il #93 non è riuscito neppure a passare la tagliola della Q1 e domani si ritroverà a schierare la sua RC213V in 20esima posizione. Tra le altre cose, c'è un'altra similitudine curiosa, perché Marc ha chiuso la qualifica con una scivolata alla curva 9, stesso punto in cui invece Maverick ha fatto un salvataggio miracoloso prima di andare a confezionare la pole del GP d'Olanda.

Un risultato importante, perché è riuscito ad avere la meglio sul compagno di squadra Fabio Quartararo, che sulla carta pareva imbattibile. Il leader iridato era stato il primo pilota della storia ad infrangere il muro dell'1'32" ad Assen, ma poi quando Vinales ha alzato l'asticella non è riuscito a rispondergli ed ha chiuso con un ritardo di 71 millesimi.

Una bella pezza invece l'ha messa Pecco Bagnaia, che stamattina si era ritrovato costretto a passare dalla Q1, ma è andato a prendere una prima fila forse insperata, su una pista che fino a prima della qualifica sembrava piuttosto ostica per la sua Ducati. Il piemontese però ha sfoderato un gran giro ed è stato l'unico capace di avvicinare le M1, pur chiudendo a tre decimi di distacco. Una bella impresa comunque, perché l'ultima prima fila della Rossa ad Assen sull'asciutto risaliva addirittura al 2010 (sul bagnato al 2017 con Petrucci).

Se Marquez ha avuto delle grandi difficoltà, il discorso non si può generalizzare a tutte le Honda, con Takaaki Nakagami che è stato bravissimo a portare in quarta posizione la sua RC213V del Team LCR, precedendo Johann Zarco, che come Bagnaia si è qualificato dalla Q1, nonostante un inconveniente tecnico che gli aveva imposto di abortire il primo tentativo e di saltare sulla sua seconda Desmosedici GP del Pramac Racing.

A completare la seconda fila ci sarà la KTM di Miguel Oliveira, che ancora una volta si conferma uno dei piloti da tenere d'occhio in questo scampolo di campionato, anche se oggi ha chiuso ad oltre sei decimi. Aver centrato direttamente la Q2 con entrambe le moto, non è stato particolarmente d'aiuto alle Suzuki, che hanno continuato a faticare in qualifica, con Alex Rins che scatterà settimo nonostante una scivolata nel finale ed il campione del mondo Joan Mir che aprirà la quarta fila in decima piazza.

Dopo essere stato l'unico ducatista a centrare l'accesso diretto alla Q2, Jack Miller è stato il più lento nel segmento decisivo della qualifica e quindi scatterà solo ottavo, davanti all'Aprilia di Aleix Espargaro, dalla quale forse ci si poteva attendere qualcosina in più del nono tempo, perché anche in FP4 aveva mostrato un passo interessante.

Il quadro dei piloti che hanno preso parte alla Q2 si completa poi con Pol Espargaro e Valentino Rossi. Il pilota della Honda oggi ha iniziato a lavorare con il telaio evoluto e, se stamattina aveva fatto segnare un terzo tempo incoraggiante, in Q2 non si è ripetuto e quindi è solo 11esimo davanti al "Dottore", che ancora una volta non è riuscito a sfruttare la chance per guadagnarsi una posizione migliore pur essendo entrato direttamente nella fase decisiva delle qualifiche.

Il primo degli eliminati al termine del Q1 è stato Iker Lecuona, che alla bandiera a scacchi sembrava aver fatto l'impresa, ma poi ha visto la sua KTM Tech 3 scavalcata da Zarco. Out anche Jorge Martin, che per buona parte del turno era stato nelle prime due posizioni, salvo poi arretrare proprio nel finale e ritrovandosi così 14esimo in griglia con la sua Ducati Pramac.

Interessante la zampata di Lorenzo Savadori, che su una pista che conosceva bene come Assen è riuscito a sfruttare meglio il potenziale dell'Aprilia, guadagnandosi uno slot in quinta fila. Peccato invece per Danilo Petrucci, che si è visto cancellare il suo miglior giro per essere andato oltre i limiti della pista: il ternano della KTM Tech 3 scatterà quindi 18esimo, alle spalle anche di Alex Marquez e di Luca Marini e davanti a Luca Marini.

Decisamente deludente la qualifica di Brad Binder. Su questa pista il sudafricano non sembra aver trovato per niente il feeling con la sua KTM e non è riuscito a fare meglio del 21esimo e penultimo tempo, mettendosi dietro solo lo statunitense Garrett Gerloff, chiamato dalla Yamaha Petronas per sostituire l'infortunato Franco Morbidelli.

Classifica Q2

Cla Pilota moto Moto Giri Tempo Distacco Distacco km orari
1 Spain Maverick Ruiz Viñales
Yamaha 8 1'31.814 178.090
2 France Fabio Quartararo
Yamaha 7 1'31.885 0.071 0.071 177.952
3 Italy Francesco Bagnaia
Ducati 7 1'32.116 0.302 0.231 177.506
4 Japan Takaaki Nakagami
Honda 9 1'32.314 0.500 0.198 177.125
5 France Johann Zarco
Ducati 7 1'32.394 0.580 0.080 176.972
6 Portugal Miguel Ângelo Falcão de Oliveira
KTM 8 1'32.450 0.636 0.056 176.865
7 Spain Alejandro Álex Rins Navarro
Suzuki 8 1'32.597 0.783 0.147 176.584
8 Australia Jack Peter Miller
Ducati 8 1'32.609 0.795 0.012 176.561
9 Spain Aleix Espargaró Villà
Aprilia 8 1'32.666 0.852 0.057 176.453
10 Spain Joan Mir Mayrata
Suzuki 9 1'32.748 0.934 0.082 176.297
11 Spain Pol Espargaró Villà
Honda 8 1'32.830 1.016 0.082 176.141
12 Italy Valentino Rossi
Yamaha 9 1'32.919 1.105 0.089 175.972

Classifica Q1

Cla Pilota moto Moto Giri Tempo Distacco Distacco km orari
1 France Johann Zarco
Ducati 6 1'32.541 176.691
2 Italy Francesco Bagnaia
Ducati 7 1'32.657 0.116 0.116 176.470
3 Spain Iker Lecuona
KTM 9 1'32.724 0.183 0.067 176.342
4 Spain Jorge Martin
Ducati 8 1'32.850 0.309 0.126 176.103
5 Italy Lorenzo Savadori
Aprilia 7 1'33.258 0.717 0.408 175.332
6 Spain Alex Marquez
Honda 8 1'33.288 0.747 0.030 175.276
7 Italy Luca Marini
Ducati 7 1'33.321 0.780 0.033 175.214
8 Italy Danilo Carlo Petrucci
KTM 8 1'33.378 0.837 0.057 175.107
9 Italy Enea Bastianini
Ducati 8 1'33.404 0.863 0.026 175.058
10 Spain Marc Márquez Alentà
Honda 6 1'33.477 0.936 0.073 174.922
11 South Africa Brad Binder
KTM 8 1'33.597 1.056 0.120 174.697
12 United States Garrett Gerloff
Yamaha 8 1'33.739 1.198 0.142 174.433
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