Iannone: "Spero di essere riuscito a salvare il motore"

Andrea racconta l'inconveniente della FP1, ma sembra che abbia spento la sua Ducati in tempo

Iannone:

La prima giornata di prove del Gp d'Argentina ha avuto due facce per Andrea Iannone. Da una parte il ducatista ha piazzato la sua GP15 al secondo posto, alle spalle solo della Suzuki GSX-RR di Aleix Espargaro. Dall'altra però questa mattina ha dovuto fare i conti con una perdita d'olio che lo ha costretto a parcheggiare in pista e ad abbandonare la sua moto 1.

Per ora il pilota di Vasto non è ancora riuscito a trovare il set-up giusto: "Stiamo lavorando e cercando di trovare la messa a punto ideale, che non è mai facile su questa pista, perché le condizioni sono sempre molto critiche. Il grip è migliorato a cavallo tra le due sessioni, ma facciamo ancora abbastanza fatica".

Il tracciato di Termas de Rio Hondo però gli piace, quindi gli ha fatto tirare fuori il meglio di sé: "Stiamo migliorando, ma devo dire che qui mi sento abbastanza bene perché la pista mi piace molto. Uscita dopo uscita riusciamo a migliorare qualcosa e questo è sicuramente positivo".

Nella FP1 c'è stata una grossa perdita d'olio, ma ora il motore tornerà a Borgo Panigale e forse è ancora salvabile: "La moto non si è spenta da sola, l'ho spenta io perché ho visto che usciva olio. Avevo gli stivali unti, che mi scivolavano sulle pedane, quindi ho preferito spegnerla. Speriamo di essere riusciti a salvare il motore in questo modo".

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Campionati MotoGP
Piloti Andrea Iannone
Articolo di tipo Ultime notizie