Guidotti: "GP14.2 più stretta, si parla di centimetri"

Secondo il team manager del Team Pramac il miglior tempo di questa mattina non è un fuoco di paglia

Guidotti:

La Ducati GP14.2 è stata senza ombra di dubbio la grande rivelazione della prima sessione di prove libere del Gp di Aragon di MotoGp, con Andrea Iannone che è riuscito a piazzarla davanti a tutti all'esordio. Anche se chiaramente è ancora presto per esprimere un giudizio definitivo, le sensazioni che escono dal box del Team Pramac sono molto positive e questo è importante, visto che questa nuova Rossa racchiude in sé alcuni dei concetti che daranno vita alla GP15.

La conferma è arrivata dal team manager Francesco Guidotti, che ai microfoni di SkyMotoGp HD ha dichiarato: "Questa moto denota l'impegno che Ducati ci sta mettendo per recuperare il gap rispetto alle moto giapponesi. E' un impegno che va oltre ogni più rosea aspettativa, perché questa è una sorta di via di mezzo tra la GP14 e quello che sarà la GP15. L'obiettivo dichiarato è di fare una moto più piccola e compatta. Questa è già decisamente più stretta, si parla di centimetri, grazie ad una modifica relativa agli ingombri del motore. Sembra che la direzione presa sia quella giusta".

Iannone ha puntato subito con decisione sulla GP14.2, ma era una cosa già pianificata fin dal test di martedì al Mugello: "Andrea aveva avuto delle buone sensazioni nel test del Mugello, quindi qui ci siamo presi questa responsabilità, chiaramente in accordo con la Ducati. Le sensazioni positive si sono confermate qui, diventando quasi certezze, anche se forse è ancora un pochino presto per dirlo, anche se il miglior tempo di questa mattina è una cosa abbastanza significativa. L'anno scorso Andrea aveva fatto 1'50"0 in qualifica, mentre oggi nello spazio di pochi giri ha fatto subito 1'48"9, quindi la strada sembra quella giusta".

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Andrea Iannone
Articolo di tipo Ultime notizie