Valentino: "Il sapore della vittoria è come una droga"

Il "Dottore" è parso ancora molto motivato a tornare al top in un'intervista concessa a "Dainese Legends"

Valentino:
Quella ottenuta al Monza Rally Show non sembra aver placato la fame di vittorie di Valentino Rossi. Del resto, sono passati ormai oltre due anni dall'ultima volta in cui il "Dottore" è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in MotoGp: era il Gp della Malesia del 2010 e quel giorno il pesarese riuscì a battere Jorge Lorenzo proprio nel giorno in cui quest'ultimo ha conquistato il suo primo titolo iridato. Nel mezzo ci sono stati i due anni deludenti con la Ducati, nei quali è riuscito a salire sul podio solamente in tre occasioni (due secondi ed un terzo posto). Dunque, è assolutamente normale che abbia una gran voglia di ritornare ad assaporare il gusto del successo e questo è stato uno degli argomenti di conversazione dell'intervista che ha concesso al magazine digitale "Dainese Legends" per la sua prima uscita. Valentino ha definito la vittoria quasi come una droga: "Il sapore della vittoria poi è qualcosa di speciale, una cosa diversa da tutte le altre. È come una droga. È la ragione principale per cui corro. Sfortunatamente dura 3 o 4 ore, il giorno dopo hai già bisogno di un'altra. Non smette mai". E da come ha parlato delle sensazioni provocate in lui dalla gara, si capisce che la voglia di correre è ancora tanta: "C'è un sacco di adrenalina prima della gara, ma è una bella sensazione. Una volta che la gara inizia ti trovi completamente in un'altra dimensione. Il tuo livello di concentrazione sale vertiginosamente e fai quello che devi: tutto diventa all'improvviso cristallino". Rossi poi però ha ribadito ancora una volta le critiche già portate alla MotoGp anche in passato, spiegando di vederla un po' troppo "ingessata" rispetto ad un tempo: "Negli ultimi anni questo sport è diventato troppo serio, e con lui anche i piloti. In passato c'era più coraggio, ma ora sembra più una questione di serietà e atletismo. Tutti seguono diete e si allenano moltissimo, senza avere una vita normale. Credo sia anche importante divertirsi!". Infine, Valentino ha parlato del suo rapporto piuttosto teso con Casey Stoner, spiegando che secondo lui l'incrinatura è arrivata dopo il famoso duello di Laguna Seca nel 2008: "Stoner iniziò ad odiarmi solo perché in quell'occasione perse. Da quel momento in poi non è riuscito a far altro che parlare riferendosi al passato e a questa gara, perché a quel tempo non era abbastanza uomo per capire che aveva semplicemente perso!".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Valentino Rossi
Articolo di tipo Ultime notizie