Valentino punge la Ducati dopo le qualifiche di Assen

Valentino punge la Ducati dopo le qualifiche di Assen

"Bisognerebbe fare come Honda, che ha un telaio nuovo, ma si vede che qui va bene così"

Ennesima giornata no per Valentino Rossi, che anche ad Assen sarà costretto a scattare dalla quarta fila dello schieramento di partenza della MotoGp. Dopo un venerdì che sembrava poter promettere un salto avanti almeno in qualifica, oggi è arrivata la doccia fredda di 1"3 di distacco dalla pole position, che lo ha relegato in decima posizione. Insomma, il feeling tra il "Dottore" e la sua Desmosedici continua a scarseggiare e il pesarese si ritrova nuovamente a fare i conti con un Nicky Hayden più veloce di lui, anche se solo giusto per artigliare il nono posto. Pur con parole molto più contenute rispetto al Qatar, il nervosismo è tornato a fare capolino in Valentino quando si è presentato davanti ai microfoni di Italia 1, lasciandosi scappare una battuta che non dovrebbe essere piaciuta troppo ai vertici di Borgo Panigale. Dopo aver parlato di sfortuna, a causa dell'impossibilità di utilizzare i treni di gomme che erano stati preservati, Rossi, pur in maniera scherzosa, ha in un certo senso parlato dell'assenza di soluzioni ai mali della GP12. "Siamo stati sfortunati. Avevamo tenuto tante gomme nuove risparmiandole nel turno del mattino, ma la pioggia ci ha dato fastidio. Altrimenti si poteva fare un po' meglio. Abbiamo spostato il peso un po' dietro, ma la moto così diventa subito inguidabile e l'abbiamo rimessa come prima. Il problema è chiaro, bisognerebbe fare come Honda che ha portato un telaio nuovo. Qui invece si vede che va bene così" ha detto Valentino.

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Campionati MotoGP
Piloti Valentino Rossi
Articolo di tipo Ultime notizie