Valentino: "Cattiveria dei ducatisti nei miei confronti"

Il "Dottore" non riesce a digerire l'accusa di non essersi impegnato abbastanza

Valentino:
Quella di Motorland Aragon è una sorta di prova del fuoco per Valentino Rossi e la Ducati: c'è da confermare quanto di buono è stato fatto a Misano, dove la Desmosedici è stata finalmente veloce, permettendo al pesarese di andare a conquistare un insperato secondo posto. Inoltre qui in Spagna debutterà anche il nuovo forcellone che Valentino ha usato nei test del lunedì in Romagna, con la convinzione che questo possa "funzionare" bene accoppiato al telaio utilizzato in gara. Inoltre è il "Dottore" stesso a volersi mettere alla prova su questa pista, che di fatto non ha mai digerito da quando ha iniziato a fare parte del calendario della MotoGp. A tenere banco ieri però non sono stati questi discorsi, quanto quelli legati alla dichiarazione rilasciata da Rossi su Twitter qualche giorno fa, relativo al rapporto conflittuale vissuto con i tifosi della Casa di Borgo Panigale in questi due anni, soprattutto con quelli italiani. Il 9 volte campione del mondo ha approfondito il concetto: "È una cosa strana e succede solo in Italia, perché all’estero sono stati tutti molto contenti del mio arrivo sulla Rossa. Non posso certo pensare che dopo un anno e mezzo così mi portino in trionfo, ma nei ducatisti italiani vedo una cattiveria profonda nei miei confronti". "Quello che non mi piace è l’accusa di non essermi impegnato abbastanza. Invece io sono tranquillo di aver dato il massimo e se i risultati non sono venuti il primo ad essere deluso sono proprio io" ha aggiunto. Confermare il risultato di Misano in questo finale di stagione quindi sarebbe davvero importante per provare almeno a chiudere in bellezza questa avventura complicata.

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Campionati MotoGP
Piloti Valentino Rossi
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