Valentino: "Andiamo addirittura peggio del 2011"

Il "Dottore" non dà speranze sullo sviluppo della Ducati dopo la deludente gara di Losail

Valentino:
"Probabilmente andiamo addirittura peggio dell'anno scorso, perchè almeno eravamo settimi. Tendo ad essere sincero e questo è quello che penso. Non riesco a guidare bene questa moto, anche rispetto ai miei compagni di marca, che comunque hanno finito ad oltre venti secondi, dietro anche alle Yamaha private". Con queste parole Valentino Rossi ha gelato il sangue ai suoi tifosi e a quelli della Ducati nell'intervento che ha fatto a "Fuori Giri", subito dopo un Gp del Qatar che lo ha visto chiudere in decima posizione, con il solo Ben Spies alle sue spalle tra le MotoGp vere e proprie. Il nodo centrale della conversazione è stato senza dubbio questo, ma anche l'analisi della gara di oggi non è stata tanto migliore o lusinghiera per la sua GP12: "Ho avuto dei grossi problemi all'inizio della gara, perchè purtroppo quando mettiamo la gomma nuova ed abbiamo un buon grip dietro, davanti mi comincia a spingere di brutto e sono in grossa difficoltà in frenata. Poi Barbera mi ha buttato fuori senza complimenti, altrimenti credo che nel gruppettino lì davanti ci sarei potuto anche stare. Poi quando la gomma dietro comincia a scivolare un po' di più, allora riesco a guidare un pelo meglio, infatti ho fatto il mio miglior tempo all'ultimo giro. Mi sono anche un po' avvicinato a quelli davanti negli ultimi giri, ma serve a poco perchè non riusciamo proprio ad essere competitivi". Il problema è sempre il solito, Valentino non riesce a guidare la sua Desmosedici. E anche per Jerez non manifesta troppo ottimismo: "Non riesco a guidare bene questa moto e non riesco a fare la differenza neanche rispetto a Nicky. Lui sta anche guidando bene, ma io in passato sono sempre andato più forte. Pure lui ha fatto una buona gara, ma al momento siamo da sesto posto...Nicky è da sesto posto. A Jerez nei test è andata un pelino meglio, ma come passo siamo lì: non possiamo lottare per il podio. Invece che decimi possiamo fare sesti, ma non è un obiettivo così allettante". E pure lui non sembra avere idee di quale potrebbe essere la cura per questi mali: "Io ho dato delle indicazioni su quelli che secondo me sono i problemi di questa moto, ma non siamo riusciti a risolverli. Io purtroppo non ce la faccio a risolverli da solo perchè non sono un ingegnere. Più o meno ci ritroviamo con gli stessi problemi dell'anno scorso, ma almeno con questo nuovo telaio posso spingere un po' di più senza finire sempre per terra". Quando poi gli è stato fatto presente che però i suoi compagni di marchio gli stanno davanti, Rossi ha risposto così: "Barbera viene a correre per cercare di stare davanti a me, quindi se fa nono e io decimo lui è già contento. Nicky ci sta mettendo un grande impegno, ma per me il risultato è lo stesso anche se faccio sesto: sono abituato a lottare per delle altre posizioni". Anche in chiusura non c'è proprio modo di strappargli un buon proposito per le prossime gare: "Le speranze le abbiamo finite tutte l'anno scorso, più che quelle oggi servirebbero dei risultati e una moto più facile da guidare".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Valentino Rossi
Articolo di tipo Ultime notizie