Rossi: "La moto è migliore, patiamo dove non c'è grip"

Valentino è ancora convinto della crescita della Ducati e punta a riscattarsi a Motegi

Rossi:
La sensazione che si ha avuto guardando la gara di oggi a Motorland Aragon è che il risultato di Misano sia stato solo un bel sogno di fine estate per la Ducati, che oggi è tornata alla realtà di un distacco abissale dai big della MotoGp. Valentino Rossi ha tagliato il traguardo in ottava posizione, staccato di oltre 40" da Dani Pedrosa, anche se la sua prova è stata condizionata da un errore commesso al primo giro. Il suo racconto, dunque, non poteva non partire da questo "Ho cercato di passarlo alla prima curva, però lui mi ha chiuso e forse è stato quello il mio errore più grande. Lui all'inizio non era molto veloce, probabilmente perchè venendo dalla Superbike non ha subito il passo dei primi giri che c'è qui in MotoGp e mi stava facendo perdere tempo. Mi ha passato anche Hayden e così mi sono innervosito: sul rettilineo ci siamo aperti un po' a ventaglio, io sono andato a destra ed è stato un errore perchè in frenata Rea non mi ha visto ed è venuto a chiudermi, quindi per non prenderlo sono dovuto andare lungo. E' stato un peccato perchè senò potevamo arrivare sesti, perchè oggi andavamo meglio ed ho tenuto un buon passo fino alla fine. Credo che potevo giocarmela con Bautista e penso che quello sia il nostro potenziale attuale" ha spiegato il pesarese. Nonostante le difficoltà, Valentino si è detto ancora convinto dei progressi fatti dalla Desmosedici: "Secondo me le sensazioni sull'anteriore ora sono migliori, ma soffriamo nelle piste su cui c'è poco grip come qua. Patiamo tanto in accelerazione e su quello dobbiamo lavorare tanto, ma ogni gara ha la sua storia, ogni pista è diversa e secondo me per Motegi possiamo essere fiduciosi di fare un buon risultato. Ora riesco ad entrare in curva più veloce, a piegare di più. Qui rispetto ai test di qualche mese fa siamo andati molto meglio e mi sono anche quasi divertito a guidare durante la gara". Partendo da questi assunti, Motegi potrebbe essere una pista favorevole alla GP12: "Penso che sarà difficile fare un podio a Motegi, perchè se guardiamo al passo di oggi di Dovizioso, che ha finito terzo, è stato di circa mezzo secondo più veloce rispetto a noi. Forse magari un pochino meno, ma non riusciamo ancora ad essere veloci come lui. Però a Motegi sarà un weekend diverso, ci saranno altre condizioni e la pista di solito ha un buon grip. L'anno scorso ero andato molto bene nel warm-up, che ero addirittura quarto, poi però mi sono ritirato al primo giro, quindi speriamo di farla tutta e di esprimere il nostro potenziale al meglio. Per la Malesia, spero di sbagliarmi, ma credo che faremo decisamente più fatica". L'obiettivo però rimane quello di battagliare per il sesto posto: "Non cerchiamo sempre di fare il massimo e credo che il nostro obiettivo sia quello di dover far sesti in campionato. Poi se voi lo chiamate premio di consolazione, allora vuol dire che puntiamo al premio di consolazione". Infine, uno sguardo anche al futuro, con la Honda che secondo lui ha concretizzato il sorpasso sulla Yamaha: "Lorenzo e Pedrosa sono in palla, stanno guidando entrambi molto forte e riescono a fare una grande differenza rispetto a tutti gli altri. Secondo me in questo momento la Honda è superiore alla Yamaha, anche perchè hanno una grandissima accelerazione, perchè riescono a scaricare in terra tantissimi cavalli senza creare scompensi alla moto. Anche Lorenzo soffre tanto, quindi bisognerà lavorare".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Valentino Rossi
Articolo di tipo Ultime notizie