Dovizioso in pista con la stessa Ducati di domenica

Dovizioso in pista con la stessa Ducati di domenica

Guareschi spiega che non ci sono grosse novità: Andrea deve dare indicazioni per indirizzare lo sviluppo

Ormai la pit lane di Valencia ha visto il semaforo verde accendersi da oltre un'ora, ma i piloti della MotoGp esitano a prendere la via della pista, in quanto l'asfalto rimane umido. Nei box quindi c'è tutto il tempo per fare qualche chiacchiera ed è quello che ha fatto Vittoriano Guareschi, team manager della Ducati, ai microfoni di Sportmediaset. "Vitto" ha iniziato parlando della configurazione della Desmosedici che utilizzerà Andrea Dovizioso per il suo debutto in Rosso: "Andrea userà la moto nella stessa versione che ha corso domenica. Abbiamo fatto solo dei piccoli aggiustamenti di set up e sistemato la posizione di guida in base alle sue esigenze. Abbiamo provato le pedane, ma è rientrato dopo quattro giri perchè purtroppo si è messo a piovere. Abbiamo anche alzato il freno, abbassato le leve e stretto un po' i manubri. Insomma, le solite cose che si fanno alla prima uscita. Speriamo almeno di riuscire un po' a girare, perchè così la pista è veramente una schifezza". Guareschi poi ha spiegato che il fatto di avere meno occhi puntati oggi rispetto al 2011, quando Valencia ospitò il primo test di Valentino Rossi, può rendere più sereno il lavoro dei ragazzi del team: "Sicuramente dentro al box stamattina si respira un'altra aria rispetto a due anni fa, quando arrivò Valentino. Allora c'era davvero tanta attesa, forse troppa. Ora invece la situazione mi sembra più tranquilla. Questo ci potrebbe anche permettere di lavorare con una maggiore serenità e con meno pressione. Parliamo comunque di due piloti che sono entrambi dei grandi professionisti e che sanno bene quello che fanno e quello che vogliono". Girare il più possibile sarà importante per arrivare ai primi test del 2013, a Sepang, con delle novità significative: "Noi vogliamo cercare di dare ad Andrea quello di cui ha bisogno e infatti questo test sarebbe davvero importante per provare a partire con il piede giusto. Faremo anche un altro test a fine mese a Jerez, ma temiamo di trovare brutto tempo anche là. Speriamo quindi di riuscire a girare perchè sarebbe importante riuscire a lavorare nei due mesi di stop e arrivare ai test di Sepang con qualcosa di pronto pronto per i piloti". E sarà fondamentale capire il giudizio di "Dovi" anche sulle novità provate nella seconda parte del 2012, specialmente quelle che non sono state approfondite troppo a causa del maltempo: "Al momento stiamo cercando di capire come funziona il materiale che abbiamo portato in pista nella seconda parte della stagione, anche perchè nella seconda metà del campionato abbiamo incontrato molte sessioni con condizioni strane, che non ci hanno permesso di lavorare come avremmo voluto. Vogliamo riprendere e tutto e riesaminarlo, ma per arrivare a Sepang con qualcosa di concreto dobbiamo riuscire a farlo entro la fine del mese". Infine, smentisce la possibilità dell'arrivo di un motore con una struttura diversa da quella ad L (che tra le altre cose ultimamente si dice che sia la stessa utilizzata anche dalla Honda): "Questo non lo so, ma credo che due mesi non basterebbero. Al momento non mi risulta, perchè non ci sono neanche dei rumor a riguardo. Comunque se vogliamo dire che la nostra architettura non è niente di strano, basta guardare al box della Honda dove quest'anno hanno vinto 12 gare per capire che non siamo completamente fuori".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Andrea Dovizioso
Articolo di tipo Ultime notizie