Schwantz: "Il Dottore si rivedrà con la moto giusta"

Secondo l'ex iridato, la morte di Sic e le difficoltà del 2011 però starebbero pesando sul suo rendimento

Schwantz:
Dopo la delusione della gara di Losail ed il successivo sfogo in diretta televisiva, Valentino Rossi è finito inevitabilmente al centro di tutti i discorsi legati alla MotoGp. Tanti big del passato hanno provato ad analizzare la situazione del nove volte campione del mondo ed è parso interessante quello che ha scritto Kevin Schwantz nel suo editoriale su SuperbikePlanet.com. L'ex campione del mondo ha fatto capire chiaramente che secondo lui, con una moto che risponde alle sue esigenze, Rossi è ancora in grado di tornare ad essere il campione di un tempo. Tuttavia, ha sottolineato anche come in questo momento stia guidando al di sotto delle aspettative, frenato nella mente e nel cuore dai brutti risultati dello scorso anno, ma soprattutto dalla scomparsa dell'amico Marco Simoncelli. Di seguito vi proponiamo per intero il passaggio in cui l'ex pilota della Suzuki ha analizzato la situazione del "Dottore": "Valentino ha detto che non riesce a guidare la Ducati e questa è una dichiarazione pesante. In questo momento però non lo vedo ancora pronto per alzare bandiera bianca perchè, come ho già detto diverse settimane fa, in lui vedo ancora la voglia di lottare. Penso che ci siano diversi fattori che stanno infastidendo Valentino nel cuore e nella mente più di quanto non lo faccia la moto, più di tutti la sfortunata morte di Marco Simoncelli, ma anche il fatto che da più di un anno non riesce a stare davanti con una certa regolarità. Da pilota, ogni tanto ti puoi anche fare una ragione di dover partire in terza fila, convincendoti però che farai una gran partenza e che lotterai per le prime posizioni. Ma patire una delusione dietro l'altra per un anno intero e iniziare la stagione successiva nello stesso modo può anche farti perdere la testa. Penso che Rossi abbia molto lavoro da fare, perchè il suo compagno per ora ha dimostrato di poter essere più competitivo. Penso che la gara di Hayden si stata onorevole e che abbia mostrato che alla fine la Ducati è migliorata rispetto all'anno scorso. Nicky ha fatto dei progressi, ma Valentino dice non avere ancora il giusto feeling e l'aver perso 10" nelle prime fasi di gara non lo ha sicuramente aiutato. Credo comunque che in Valentino ci sia ancora lo spirito del pilota, quindi spero che Burgess e la Ducati possano trovare le chiavi per fargli trovare la confidenza con il mezzo che gli manca ora e permettergli di tornare al vertice: ad un pilota devi dare quello che ti chiede per fargli fare il suo lavoro al meglio, non quello che dice un computer. In ogni caso, io penso che con il mezzo giusto Valentino sarebbe ancora in grado di essere competitivo come un tempo su una MotoGp".

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Campionati MotoGP
Piloti Valentino Rossi
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