Marquez: "Non voglio ancora pensare al campionato"

Nonostante la vittoria e la leadership, Marc attende di tornare a sfidare Lorenzo e Pedrosa

Marquez:
Non bastano la seconda vittoria stagionale e la leadership nella classifica iridata per spazzare via la grande modestia con cui Marquez si sta approcciando alla sua prima stagione in MotoGp. Con il successo ottenuto oggi al Sachsenring (tra le altre cose è il quarto di fila su questa pista tra tutte le classi), "El Cabronsito" ha scavalcato in un colpo solo gli assenti Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo, ma ha ammesso che senza di loro in pista si è trattato di una vittoria dal sapore particolare. "Sono tranquillo perchè so che questa vittoria è stata importante, perchè è stato un weekend critico per molti dei miei avversari. Vincere è sempre speciale, ma senza Pedrosa e senza Lorenzo le sensazioni sono diverse, quindi aspetto il loro rientro a Laguna o alla gara dopo. Questi comunque sono 25 punti ottimi per il campionato, perchè mi hanno permesso di diventare primo, una cosa che non immaginavo all'inizio dell'anno" sono state le prime parole del pilota della Honda ai microfoni di Italia1. Con questo però non vuole togliersi il merito di aver disputato una grande gara in Germania: "Anche se non c'erano Dani e Jorge credo che comunque di aver fatto davvero una bella gara, tenendo un ritmo molto forte. Prima della gara ero molto nervoso, perchè sapevo che un'opportunità come questa non capita tutti i giorni. La partenza non è andata benissimo, ma poi mi sono rilassato ed ho preso un ritmo che mi ha consentito di andare a prendermi questi 25 punti importanti". Marc poi ha detto di essere ovviamente contento di essere in testa al campionato, ma di non voler ancora ragionare in quest'ottica: "Non posso negare di essere primo, ma io non voglio ancora pensare al campionato, voglio solo dare il 100% di gara in gara. Adesso arriva Laguna Seca e lì sarà tutto un po' più difficile perchè non ho mai girato su questa pista. Ovviamente però sono contento di essere in questa condizione". Dopo aver continuato a spingere al massimo per due terzi di gara, complice anche il riavvicinamento di Cal Crutchlow, lo spagnolo nel finale ha dimostrato di poter anche gestire se necessario: "E' stata l'esperienza del Mugello che mi ha fatto continuare a spingere, perchè là mi ero già rilassato e sono caduto a due giri dalla fine. Credo che sia il metodo giusto per mantenere la concentrazione e anche per tenere a distanza Crutchlow, che alla fine era molto veloce. Anche io forse avrei potuto fare qualcosa in più negli ultimi giri, ma ho preferito non correre rischi. Ma è stata una gara diversa rispetto alle mie prime in MotoGp, perchè non mi era mai capitato di avere la possibilità di gestire il vantaggio sul secondo".

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