Bradl: "Troppo dolore, ma a Motegi correrò"

Il tedesco, dichiarato "unfit to race" dopo le Libere 1, è convinto di potercela fare in Giappone

Bradl:
Stefan Bradl ci ha provato, ma il dolore ha avuto la meglio. Ad appena pochi giorni dall'intervento al malleolo destro fratturato a Sepang, il tedesco è ritornato in sella alla sua Honda RC213V completando 11 giri nella prima sessione di prove libere del Gp d'Australia, ma beccando anche quasi 4". Una volta conclusa questa grande fatica, il portacolori del Team LCR si è recato presso il Centro Medico dell'autodromo australiano, dove i medici della FIM non gli hanno dato l'idoneità per ritornare in sella nelle Libere 2, rimandando al Gp del Giappone il suo ritorno in gara. "Ci abbiamo provato, ma sapevamo che sarebbe stato molto complicato. Sono stato operato sei giorni fa e sapevamo che le chance di correre erano pochissime. Tutti si aspettavano di vedermi a Motegi. Ho provato qui, ma non ero abbastanza forte per controllare la moto come volevo e il dolore era forte. Non avevo abbastanza mobilità nella mia caviglia" ha spiegato Stefan. "Non correrò e non prenderò parte a nessun’altra sessione. Troppo dolore, soprattutto nelle curve verso destra. Non ci sarebbe nessuna ragione per correre per il 16esimo posto, non siamo qui per questo. Molto meglio riposare e presentarsi in Giappone in forma se non perfetta, almeno accettabile".

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Campionati MotoGP
Piloti Stefan Bradl
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